Arte pubblica e identità urbana: appello per opere durature sul lungomare di Reggio
Il dibattito sulle colonne del lungomare riaccende il confronto sulla progettazione delle opere pubbliche, con richieste di materiali più resistenti e interventi capaci di durare nel tempo e rafforzare l’identità urbana.

Il dibattito sulla valorizzazione del lungomare e sulla qualità degli interventi di arredo urbano torna al centro dell’attenzione a seguito delle recenti criticità che hanno interessato le colonne artistiche installate sul waterfront cittadino. L’episodio riapre una riflessione più ampia sulla progettazione delle opere pubbliche in contesti ambientali particolarmente esposti, come le aree costiere, dove vento, salsedine e agenti atmosferici impongono scelte costruttive e materiali adeguati alla durata nel tempo.
Nel confronto pubblico viene evidenziata l’importanza di coniugare valore estetico e sostenibilità strutturale, sottolineando come l’arte urbana, oltre a rappresentare un elemento scenografico, debba contribuire a rafforzare l’identità culturale e storica del territorio. In questa prospettiva, si richiama il patrimonio architettonico della tradizione classica, che nel corso dei secoli ha dimostrato la capacità di integrare armonia estetica e solidità costruttiva.

Tra le proposte avanzate nel dibattito emerge l’idea di orientare futuri interventi verso soluzioni che valorizzino materiali locali e più resistenti agli agenti atmosferici, in grado di garantire maggiore durabilità e integrazione con il paesaggio urbano e naturale.
Il tema solleva inoltre una riflessione più generale sulle politiche di rigenerazione urbana e sulla necessità di programmare opere pubbliche che, oltre all’impatto visivo immediato, siano concepite per mantenere nel tempo valore simbolico, funzionale e identitario, contribuendo alla costruzione di una memoria collettiva stabile e riconoscibile.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


