Aspromonte, stretta contro il pascolo abusivo: sicurezza stradale ed ambiente al centro dei controlli
Controlli dei Carabinieri Parco nell’Aspromonte contro il pascolo abusivo: animali incustoditi sulle strade, identificati i responsabili e segnalazioni all’Autorità Giudiziaria per reati legati a sicurezza e ambiente.

Proseguono le attività di controllo del territorio nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, finalizzate al contrasto del pascolo abusivo e alla tutela della sicurezza pubblica e ambientale. Nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Parco di San Giorgio Morgeto, congiuntamente ai colleghi del Nucleo Carabinieri Parco di Mammola, hanno effettuato mirati servizi di vigilanza nelle aree ricadenti nei territori di Mammola e Cinquefrondi, nonché lungo arterie stradali interne all’area protetta e nelle zone di collegamento alternative alla SS 682 “Jonio-Tirreno”.
Nel corso dei controlli è stata accertata la presenza di capi bovini e di una consistente mandria ovicaprina lasciati incustoditi ai margini della carreggiata e nelle aree limitrofe, configurando un concreto pericolo per la circolazione stradale e per l’incolumità degli utenti, oltre a determinare un utilizzo illecito dei terreni inclusi nel perimetro del Parco. I militari hanno provveduto tempestivamente alla messa in sicurezza delle arterie interessate, prevenendo possibili sinistri, e hanno successivamente avviato le procedure di identificazione degli animali attraverso la verifica delle marche auricolari, con il supporto del Servizio Veterinario competente.
Gli accertamenti hanno consentito di ricondurre i capi alle rispettive aziende zootecniche, con conseguente segnalazione all’Autorità Giudiziaria per ipotesi di reato connesse all’attentato alla sicurezza dei trasporti, all’abbandono di animali e al pascolo abusivo. L’operazione rientra in un più ampio dispositivo di vigilanza volto alla salvaguardia dell’ecosistema, della legalità e della sicurezza della viabilità nelle aree protette dell’Aspromonte.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


