Biathlon uomini, giornata no per gli azzurri: Giacomel 22° e inseguimento compromesso
Nella sprint maschile, Tommaso Giacomel chiude 22°. Risultato che preclude anche l’inseguimento di domenica.
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Il biathlon non perdona: un errore al tiro o un calo di ritmo sugli sci può ribaltare tutto. Per l’Italia arriva una giornata difficile nella sprint maschile, con Tommaso Giacomel lontano dalle posizioni di vertice. La sprint è la prova più “esplosiva” del biathlon: pochi chilometri, due sessioni di tiro, margini ridotti. La classifica decide la griglia e le chance nell’inseguimento. Gli azzurri deludono nella sprint: Giacomel chiude 22°. Il risultato, secondo quanto riportato, preclude anche l’inseguimento di domenica. Quando il biathlon gira storto, la rincorsa diventa doppia: fisica e mentale. Lo staff dovrà lavorare sulla gestione del poligono e sulla tenuta in gara per evitare che una giornata negativa trascini le successive. Per chi segue lo sport in Calabria, è un promemoria utile: la differenza tra successo e rimpianto spesso sta nella preparazione mentale, non solo atletica. Un tema che vale per le società locali, dagli sport individuali alle discipline di squadra, dove la “testa” fa classifica quanto le gambe.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO

