Bonifica delle aree industriali, enti uniti: “Nessun passo indietro sulla Pertusola”
Alla Conferenza di Servizi sulla bonifica delle ex aree industriali, Comune, Provincia e Regione chiedono di rispettare il progetto originario; Eni presenterà una nuova proposta entro 45 giorni.

Si è svolta presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica la riunione della Conferenza di Servizi dedicata alla variante progettuale del Piano Operativo di Bonifica (POB) Fase 2, relativa alle ex aree industriali, con particolare riferimento al sito Pertusola centro-sud. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Voce e il presidente della Provincia Fabio Manica, che hanno espresso congiuntamente la posizione degli enti territoriali.
Nel corso della riunione è stato evidenziato come la proposta di variante presentata da Eni preveda una riduzione delle aree oggetto di intervento rispetto a quanto definito in precedenza. Comune e Provincia hanno manifestato preoccupazione per tale ipotesi, ritenendo prioritario procedere secondo le modalità già concordate, in particolare per quanto riguarda le tecniche di bonifica dei suoli e il rispetto del cronoprogramma stabilito.
Gli enti locali hanno sottolineato l’esigenza di garantire continuità al percorso avviato, evitando ulteriori rinvii o revisioni che potrebbero determinare rallentamenti amministrativi e conseguenze sul piano ambientale e sociale. Analoga posizione è stata espressa dalla Regione, che ha confermato la necessità di proseguire nel solco delle decisioni già condivise in sede di Conferenza dei Servizi.
Al termine dell’incontro, preso atto delle osservazioni formulate dagli enti, Eni si è impegnata a presentare entro 45 giorni una nuova proposta progettuale che includa tutte le aree precedentemente individuate, al fine di consentire la prosecuzione dell’iter di bonifica secondo gli impegni assunti.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


