Concessioni balneari: Assobalneari Calabria chiede di spostare la scadenza al 2033
Gli operatori chiedono una prospettiva più lunga: proroga della scadenza dal 2027 al 2033. Il tema intreccia investimenti, concorrenza e regole europee.

Il turismo balneare non vive solo d’estate: si programma con anni di anticipo. Per questo la richiesta di Assobalneari Calabria sul calendario delle concessioni riapre un dossier delicato. Le concessioni influenzano investimenti su strutture, accessibilità e servizi. La discussione coinvolge anche la certezza delle regole e l’equilibrio tra tutela dell’impresa e concorrenza. Assobalneari Calabria chiede di lavorare concretamente per spostare la scadenza delle concessioni dal 2027 al 2033. Il messaggio evidenzia che i ristori possono aiutare, ma serve una visione di medio-lungo periodo per programmare interventi e sostenere il comparto. La richiesta può alimentare confronto istituzionale su tempi, modalità di affidamento e impatti sul mercato. Per gli operatori, una scadenza più lunga significa pianificare investimenti; per i territori, valutare ricadute su prezzi, qualità e accesso alle spiagge. In Calabria le coste sono una risorsa economica primaria: regole chiare e sostenibili incidono su occupazione stagionale, indotto e qualità dell’offerta turistica, con effetti diretti su entrate comunali e attrattività dei borghi marini.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


