Drapia-Tropea, accordo storico sull’acqua: la sorgiva RFI torna risorsa strategica per il territorio
Drapia e Tropea hanno firmato la convenzione per l’utilizzo della storica sorgiva RFI, al termine di un lungo iter amministrativo e tecnico. L’accordo valorizza una risorsa strategica e rafforza la collaborazione istituzionale tra i due Comuni.
Il Comune di Drapia ha approvato ufficialmente la convenzione con il Comune di Tropea per l’utilizzo della risorsa idrica proveniente dalla storica sorgiva RFI, concludendo un articolato percorso amministrativo, tecnico e istituzionale avviato dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Alessandro Porcelli.
L’accordo rappresenta un traguardo di rilevanza strategica per il territorio e nasce da un progetto di recupero e valorizzazione di una risorsa storica presente nel comune già dalla fine dell’Ottocento. Un primo passaggio decisivo era stato compiuto nel maggio 2024 con l’acquisizione della sorgiva RFI al patrimonio comunale di Drapia, avviando così il processo di regolarizzazione e gestione pubblica della risorsa.
L’iter successivo ha richiesto un intenso lavoro tecnico e amministrativo svolto in collaborazione con la Regione Calabria, l’ASP di Vibo Valentia e gli enti competenti, attraverso verifiche, analisi e campionamenti effettuati durante l’intero anno. Fondamentale il rilascio dell’autorizzazione regionale all’emungimento dell’acqua e la successiva certificazione di potabilità da parte dell’ASP.
La convenzione sottoscritta tra Drapia e Tropea disciplina ora gli aspetti gestionali e istituzionali dell’utilizzo della sorgiva, consolidando un rapporto di collaborazione tra i due enti. L’Amministrazione comunale ha sottolineato come l’accordo rappresenti un esempio concreto di buona amministrazione, cooperazione istituzionale e valorizzazione sostenibile delle risorse pubbliche, in un momento storico in cui il tema dell’acqua assume un’importanza sempre più centrale per le comunità e per il territorio.
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Redazione 2