Escalation in Ucraina: Zelensky accusa Mosca “Lanciato un missile Oreshnik”
Zelensky ha accusato la Russia di aver lanciato un missile ipersonico Oreshnik durante un massiccio attacco contro l’Ucraina. L’episodio aumenta la tensione internazionale e alimenta i timori di una nuova escalation militare nel conflitto.
Nuova escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina dopo le dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, secondo cui Mosca avrebbe utilizzato un missile balistico ipersonico “Oreshnik” nel corso di un massiccio attacco contro il territorio ucraino. L’offensiva, avvenuta nella notte tra il 23 e il 24 maggio 2026, avrebbe colpito diverse aree dell’Ucraina, compresa la regione di Kiev, provocando vittime, feriti e ingenti danni alle infrastrutture civili e strategiche.
Secondo le autorità ucraine, il missile Oreshnik rappresenta una delle armi più avanzate dell’arsenale russo, capace di viaggiare a velocità ipersonica e di trasportare sia testate convenzionali sia nucleari. Zelensky ha parlato di un ulteriore passo nell’escalation militare da parte del Cremlino, lanciando un appello alla comunità internazionale affinché rafforzi il sostegno all’Ucraina e adotti misure concrete per fermare l’aggressione russa.
Mosca ha confermato l’utilizzo di missili ipersonici e balistici nell’attacco, sostenendo che l’operazione fosse una risposta a precedenti azioni ucraine contro obiettivi russi. L’episodio ha riacceso le preoccupazioni internazionali per il rischio di un ulteriore aggravamento del conflitto e per il possibile impiego sempre più frequente di armamenti ad alta capacità distruttiva.
L’attacco segna uno dei momenti più delicati delle ultime settimane sul fronte orientale, alimentando timori di una nuova fase di intensificazione della guerra e delle tensioni geopolitiche globali.
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Redazione 2