Nasce a Reggio Calabria “Popolo per il Sud”, movimento politico-culturale che si propone di rappresentare e promuovere gli interessi del Mezzogiorno e delle regioni meridionali, con l’obiettivo dichiarato di sviluppo, benessere e valorizzazione delle identità locali. Il progetto si definisce federalista e “libero”, con una linea che rifiuta l’assistenzialismo e punta sulla responsabilizzazione dei territori, affinché i meridionali diventino protagonisti del proprio destino attraverso soluzioni concrete e autonome.
È in corso la costruzione di una struttura federale: sono previsti incontri nelle province del Sud per presentare il percorso, individuare referenti locali e avviare il tesseramento. Ogni realtà territoriale, viene indicato, eleggerà i propri rappresentanti secondo criteri democratici. A dare impulso all’iniziativa è Franco Recupero, promotore e fondatore insieme a militanti e sostenitori: per 11 anni nella Lega, è stato segretario provinciale a Reggio Calabria dal 2020 a febbraio 2025.
Il movimento sostiene il federalismo fiscale e intende federare realtà affini – movimenti, liste civiche, associazioni – nel rispetto dell’art. 5 e del Titolo V, per uno Stato più efficiente e vicino ai cittadini, fondato su responsabilità, equità e dignità. Tra le priorità richiamate: sanità senza sprechi e stop alla mobilità sanitaria, riduzione della pressione fiscale su Pmi agricole e turistiche, incentivi alla competitività e tutela dei servizi essenziali, compresa la disponibilità d’acqua. Sul Ponte sullo Stretto viene evidenziata un’opportunità occupazionale, ma non una priorità rispetto a sanità e servizi. “Popolo per il Sud” si propone infine come “sindacato del Meridione”, rivolto a lavoratori, imprese, pensionati e fasce produttive.