Petilia Policastro si prepara al Calvario della Santa Spina 2026: fede, tradizione e ritorno degli emigrati
Avviata a Petilia Policastro l’organizzazione del Calvario alla Santa Spina 2026: grande attenzione a sicurezza, accoglienza e tradizione, con eventi dedicati anche agli emigrati.

Il Comune di Petilia Policastro ha avviato ufficialmente i preparativi per il tradizionale Calvario alla Santa Spina 2026, una delle celebrazioni religiose più sentite e identitarie del territorio, in programma venerdì 13 marzo presso il plurisecolare convento-santuario della Santa Spina.
La riunione organizzativa preliminare si è svolta giovedì 12 febbraio, presso l’ufficio del sindaco Simone Saporito, con la partecipazione delle principali autorità civili, religiose e delle realtà associative locali, tra cui rappresentanti delle forze dell’ordine, della Polizia locale, del Nucleo Carabinieri Forestale, dell’azienda Calabria Verde, dell’associazione Natess e dell’amministrazione comunale.
Nel corso dell’incontro sono stati definiti i primi aspetti organizzativi per garantire lo svolgimento regolare e sicuro della manifestazione, che ogni anno richiama migliaia di fedeli e numerosi emigrati petilini provenienti da tutta Italia e dall’estero, desiderosi di partecipare alla venerazione della Reliquia e alla suggestiva sacra rappresentazione del Calvario. Particolare attenzione è stata riservata ai profili di sicurezza, alla gestione della viabilità, all’assistenza sanitaria e all’organizzazione logistica lungo i percorsi processionali.
Il programma proseguirà sabato 14 marzo con la tradizionale giornata di ringraziamento, che quest’anno includerà la premiazione di cittadini distintisi per il loro impegno e la prima edizione della festa “Sapori e tradizioni per gli emigrati”, con stand enogastronomici, musica folk e momenti di convivialità.
L’amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per la collaborazione istituzionale e annuncerà nei prossimi giorni il programma completo delle celebrazioni.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


