Sei Nazioni, Italia da batticuore: Scozia ko 18-15 sotto il diluvio
Esordio vincente nel Sei Nazioni: l’Italia batte la Scozia 18-15 in condizioni meteo difficilissime. Gara di cinismo e adattamento.

Non è stata una partita “bella”: è stata una partita vera. E l’Italia l’ha vinta, piegando la Scozia in un esordio che vale più di una semplice vittoria. Nel Sei Nazioni ogni dettaglio conta: disciplina, gestione del territorio, scelte al piede. Con pioggia e campo pesante, il rugby torna essenziale: conquista e difesa. L’Italia ha superato la Scozia 18-15. Gli azzurri hanno chiuso il primo tempo avanti grazie alle mete di Lynagh e Menoncello e al piede di Garbisi, mostrando capacità di adattamento alle condizioni meteo e cinismo nelle occasioni create. Nella ripresa la partita è rimasta in equilibrio, con la gestione del possesso e della pressione a fare la differenza fino al fischio finale. Un successo all’esordio cambia prospettive e umore: dà credibilità al lavoro del gruppo e può influire sulla fiducia nelle prossime gare. Ma porta anche responsabilità: la continuità diventa l’obiettivo. In Calabria il rugby cresce tra scuole e club: una vittoria così accende interesse, spinge i giovani verso lo sport e rafforza l’idea che disciplina e organizzazione possano portare risultati anche contro avversari storicamente più attrezzati.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


