Trasporti regionali sotto accusa: il caso del capotreno sospeso riaccende il dibattito su sicurezza e diritti
Il caso del capotreno sospeso sul regionale Cosenza–Sapri riapre il dibattito sulla gestione dei trasporti ferroviari regionali, tra disservizi, sicurezza e tutela dei diritti di lavoratori e passeggeri.

La vicenda relativa al treno regionale Cosenza–Sapri del 13 marzo 2025, recentemente oggetto di un’interrogazione parlamentare, riporta al centro del dibattito pubblico il tema della gestione dei servizi ferroviari regionali e delle condizioni di lavoro del personale ferroviario in Calabria. Il caso riguarda la sospensione disciplinare di un capotreno che, a seguito del guasto dell’unico servizio igienico a bordo e del malfunzionamento della porta di una cabina di guida, aveva richiesto indicazioni operative alla sala operativa per garantire la sicurezza e il benessere dei passeggeri.
Secondo quanto evidenziato, l’episodio viene interpretato come emblematico di una gestione orientata prevalentemente a criteri di efficienza economica, che rischierebbe di penalizzare sia gli utenti sia i lavoratori, soprattutto in presenza di criticità tecniche e disservizi ricorrenti. La vicenda si inserisce in un contesto più ampio caratterizzato da problematiche strutturali del trasporto ferroviario regionale, tra cui manutenzione insufficiente dei mezzi, soppressione di corse e ricorso a servizi sostitutivi su gomma, con conseguenti disagi per pendolari e cittadini.
Particolare attenzione viene posta anche sulle condizioni operative del personale, chiamato a gestire situazioni complesse senza adeguate tutele, e sul ruolo delle istituzioni nel monitorare il rispetto degli obblighi contrattuali e degli standard di sicurezza e qualità del servizio. Il caso solleva inoltre la necessità di un confronto strutturato tra azienda, istituzioni, sindacati e comitati dei pendolari, al fine di individuare soluzioni durature che garantiscano maggiore efficienza, tutela dei diritti e miglioramento complessivo del servizio pubblico ferroviario, soprattutto nei territori periferici.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


