Trasporto pubblico a Contrada Nord: associazioni chiedono una rimodulazione urgente delle linee 8 e 9
Le associazioni della Contrada Nord di Crotone propongono la rimodulazione delle linee TPL 8 e 9 per migliorare mobilità, sicurezza e collegamenti di un’area con circa 6.000 residenti, chiedendo un tavolo tecnico con le istituzioni.

Il Coordinamento delle Associazioni della Contrada Nord di Crotone, composto dall’Associazione Comitato di Quartiere per Margherita APS e dal Comitato Fratelli Bandiera, ha presentato una relazione indirizzata all’Amministrazione comunale, alla Regione Calabria e al gestore del TPL, finalizzata alla rimodulazione delle linee urbane 8 e 9 che servono l’area. L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare le rilevanti criticità del servizio di Trasporto Pubblico Locale in una zona distante circa 15 km dal centro cittadino e caratterizzata da una popolazione di circa 6.000 residenti, tra studenti, lavoratori, anziani e persone con disabilità.
La relazione evidenzia come l’attuale accorpamento della Linea 8 (residenziale) con la Linea 9 (periferica) abbia determinato sovraffollamento, riduzione dei passaggi e tempi di percorrenza eccessivi, con collegamenti che possono raggiungere anche un’ora e mezza rispetto ai circa 30 minuti teorici. Ulteriori criticità riguardano orari poco chiari, informazioni incomplete agli utenti, assenza di sistemi informativi in tempo reale e carenza di collegamenti strategici verso servizi essenziali, centri sociali, luoghi di culto, impianti sportivi e aree commerciali.
Il Coordinamento propone una rimodulazione delle linee esistenti, senza incremento del chilometraggio, attraverso una distinzione funzionale tra linea residenziale e periferica, l’individuazione di uno snodo strategico in Via dei Gelsomini e l’istituzione di una fermata obbligatoria presso il Centro Sociale Comunale. La proposta mira a garantire il diritto alla mobilità, migliorare la sicurezza stradale lungo arterie ad alto rischio e promuovere sostenibilità ambientale e benessere collettivo, auspicando l’apertura di un tavolo tecnico di confronto con gli enti competenti.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


