Dicembre 1, 2025 12:43 AM

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Aeronautica Militare: Corso di Cultura Aeronautica a Crotone

Il Partito Democratico crotonese è stato annientato da anni di gestione CHIUSA. NOTA STAMPA DI ALESSANDRA PUGLIESE.

I risultati elettorali a Crotone impongono una riflessione politica seria, onesta e coraggiosa. Il Partito Democratico locale è stato annientato da anni di gestione chiusa, autoreferenziale e personalistica, più attenta a tutelare piccoli interessi e posizioni di potere che a costruire un progetto politico credibile, condiviso e radicato nel territorio.

Non si tratta di un caso, ma del risultato di una linea che ha soffocato ogni forma di rinnovamento, bloccato la crescita di chi aveva idee e visione, e privilegiato soltanto le appartenenze e le convenienze.

Io questa campagna l’ho condotta da sola, con le mie forze, con la mia coerenza e con la mia storia. Senza apparati, senza protezioni, senza reti di potere. Il precariato, le difficoltà economiche e sociali non sono stati per me uno slogan elettorale, ma parte della mia vita. È da lì che nasce la mia idea di politica: dall’ascolto, dalla concretezza, dalla voglia di dare voce a chi non ce l’ha.

Ho portato avanti una campagna libera e pulita, ma ostacolata in ogni modo. Ostacolata da chi avrebbe dovuto sostenermi, e invece ha scelto di isolarmi. Gli stessi dirigenti che mi hanno candidata sono stati i primi a mettermi il bastone tra le ruote, negando appoggio, spazio e riconoscimento.

A dimostrazione di ciò, perfino i canali social ufficiali del PD Crotone hanno promosso esclusivamente il candidato uomo, ignorando completamente il mio lavoro e la mia campagna. È il simbolo di una cultura politica che non riconosce il merito, ma solo la convenienza.

In questi anni, invece di costruire l’alternativa all’amministrazione Voce, si è preferito contrastare chi, in Consiglio Comunale, rappresenta il PD con dignità, coerenza e capacità.

Chi avrebbe dovuto essere considerato un valore aggiunto per la credibilità del partito è stato invece visto come un ostacolo.

Questo atteggiamento ha minato la credibilità del PD e distrutto il rapporto con i cittadini, che oggi si sentono traditi e abbandonati.

Eppure, nonostante tutto, abbiamo ottenuto un risultato importante. 1100 persone hanno creduto in me, nel nostro messaggio, nel nostro modo di fare politica. 1100 voti liberi, consapevoli, costruiti con sacrificio, passione e trasparenza.

Dal profondo del cuore voglio ringraziare ciascuna di queste persone. Ognuna rappresenta una scelta di fiducia, di coraggio, di speranza.

E un ringraziamento speciale, immenso, va alla mia famiglia: hanno creduto in me più di chiunque altro, mi hanno accompagnata passo dopo passo, con amore, con orgoglio e con una forza straordinaria. Hanno fatto una campagna elettorale incredibile, con entusiasmo, generosità e sacrificio. A loro devo tutto.

Le persone che ho incontrato in queste settimane, gli sguardi, le parole, la vicinanza, hanno reso tutto così meraviglioso che lo rifarei mille volte, senza esitazione. Perché quando la politica nasce dall’autenticità, anche la fatica diventa bellezza.

Oggi però non si può più tacere. Ognuno deve assumersi le proprie responsabilità politiche.

Chi ha fallito deve avere la dignità di fare un passo indietro. Non servono alibi, non servono analisi di comodo né azzeramenti di facciata. Serve un azzeramento vero, un cambio radicale, che restituisca dignità e credibilità al Partito Democratico crotonese.

Io continuerò a esserci, e a impegnarmi a testa alta, con la libertà e la coerenza che mi hanno sempre guidata, dalla parte di chi crede che la politica sia servizio e non gestione del potere.

Perché Crotone e la Calabria meritano molto di più di questo fallimento annunciato. Meritiamo un PD che torni ad ascoltare, a rappresentare, a rispettare. Meritiamo una politica che non si compra e non si svende, ma si serve con dignità e coraggio.

Alessandra Pugliese

Partito Democratico Crotone

Francesca Zaccuri della “Fortitudo 1903” vince la medaglia di bronzo ai Campionati Italiani Esordienti di Lotta

Si è svolto l’11 ottobre u.s. al PalaPellicone di Ostia Lido (Roma) sede della FILKAM nazionale il campionato italiano esordienti di Lotta femminile riservato alle ragazze nate nel 2012 e 2013.

Hanno partecipato 46 società sportive e la “Fortitudo 1903” di Reggio Calabria con Francesca Zaccuri, giovanissima atleta che si è avvicinata a questa disciplina da appena un anno ed è seguita negli allenamenti dall’olimpico Giovanni Schillaci, è riuscita a conquistare nella categoria di peso kg 66 una pregiatissima medaglia di bronzo.

L’atleta è stata accompagnata per disputare la gara dalla Vicepresidente della “Fortitudo 1903” Rossella Zoccali che al termine della manifestazione si è dimostrata molto soddisfatta per il risultato ed ha dichiarato: “Siamo davvero felici per questa giornata di sport vissuta al PalaPellicone di Ostia, è una medaglia che ripaga l’impegno della ragazza, i sacrifici dei genitori e di una società che opera nello sport e nel sociale ad altissimi livelli.
Un risultato di questo genere non è solo un risultato, ma è un evento indelebile che accompagnerà per tutta la vita un giovane conferendogli autostima, sicurezza e forza interiore. Ringrazio il Maestro Giovanni Schillaci per le competenze tecniche offerte agli atleti della “Fortitudo 1903” e che, purtroppo era assente ad Ostia perché impegnato all’Estero con la nazionale italiana”

Ft, Usa aiutano Kiev a colpire siti energia in Russia

L’Ucraina ha ricevuto informazioni di intelligence Usa per colpire le risorse energetiche russe, comprese le raffinerie di petrolio situate ben oltre la linea del fronte.
Lo scrive il Financial Times citando fonti informate.
“Questo sostegno si è intensificato da metà estate”, e “gli attacchi di Kiev hanno fatto schizzare alle stelle i prezzi dell’energia in Russia e costretto Mosca a tagliare le esportazioni di gasolio e a importare carburante”, scrive il Financial Times.

Incendiate due auto presidente Consiglio comunale Villapiana

Un incendio di origine dolosa ha provocato a Villapiana, nel Cosentino, la distruzione di due automobili di proprietà della famiglia di Joseph Guida, presidente del Consiglio comunale e segretario del locale Circolo del Pd.
Le due vetture, una Fiat Grande Punto e una Panda, erano parcheggiate nelle vicinanze dell’abitazione della famiglia Guida.

Sull’intimidazione hanno avviato indagini i carabinieri della Compagnia di Cassano allo Ionio.