Dicembre 1, 2025 12:43 AM

Convegno: Intelligenza Artificiale e Minori: Rischi e Opportunità

Aeronautica Militare: Corso di Cultura Aeronautica a Crotone

La fiamma olimpica tornerà a brillare nelle strade cittadine

Il Comune di Crotone, infatti, è stato selezionato dalla Fondazione Milano Cortina 2026 come “Comune di Passaggio” per la Fiamma Olimpica in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

Il passaggio della Fiamma Olimpica è previsto per domenica 21 dicembre 2025 e rappresenta un’occasione di altissimo valore simbolico e promozionale per l’intera comunità crotonese.

Un evento che celebra lo sport e valorizza il territorio

La Staffetta della Fiamma Olimpica, che attraverserà l’intero territorio nazionale, arriva a Crotone come riconoscimento del ruolo e della bellezza del nostro territorio, per la storia della città legata alle antiche Olimpiadi ma anche per la visione attuale che l’amministrazione annette allo sport per il valore educativo, sociale e aggregativo.

L’evento non è soltanto una celebrazione dello sport e dei suoi valori universali, ma anche una straordinaria opportunità per promuovere le eccellenze culturali, artistiche, gastronomiche e le tradizioni della nostra città.

Crotone sarà al centro di una vetrina internazionale, pronta ad accogliere cittadini, turisti e delegazioni in un’atmosfera di festa, orgoglio e partecipazione collettiva.

Un impegno condiviso per un evento storico

Per garantire la piena riuscita del passaggio della Fiamma Olimpica, il Comune di Crotone provvederà alla sottoscrizione della convenzione con la Fondazione Milano Cortina 2026, che definirà gli aspetti organizzativi e logistici dell’evento, secondo un programma strutturato e uniforme che interesserà tutte le città coinvolte nella staffetta.

“Il giorno del solstizio d’inverno le strade della nostra città saranno illuminate dalla fiamma olimpica. È sempre motivo d’orgoglio accogliere il simbolo storico delle olimpiadi, a maggior ragione se nella nostra città, patria di campioni dei giochi antichi. La nostra comunità sarà pronta ad accoglierla in un abbraccio collettivo” dichiara l’assessore allo Sport Luca Bossi

A Sharm il bilaterale Meloni-al Sisi: “Insieme per la pace in Medio Oriente”

Il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi ha ricevuto oggi, lunedì 13 ottobre, la premier Giorgia Meloni a margine del vertice di Sharm el-Sheikh per la pace, alla presenza del ministro degli Esteri egiziano Badr Abdelatty e del capo dei servizi segreti egiziani Hassan Rashad.

Durante l’incontro, fa sapere Palazzo Chigi, Meloni e al-Sisi “hanno discusso i prossimi passi nella realizzazione del piano di pace” in Medio Oriente. Nello specifico, la premier ha ribadito “l’impegno dell’Italia a contribuire alla stabilizzazione, ricostruzione e sviluppo della Striscia di Gaza e al rilancio di un processo politico verso un quadro di pace, sicurezza e stabilità in Medio Oriente basato sulla soluzione dei due Stati”.

Bisogna “creare le condizioni per una rapida ricostruzione della Striscia” e “fornire il quadro politico che porti alla creazione di uno Stato palestinese indipendente in conformità con le decisioni della legalità internazionale”, ha detto, secondo quanto riferito dal suo portavoce, il presidente egiziano a Meloni.
Questioni regionali
Nel corso del bilaterale, sono state affrontate anche una serie di questioni regionali. Meloni – fa sapere il portavoce di al-Sisi – “ha espresso il suo apprezzamento per il ruolo centrale svolto dall’Egitto nel facilitare il raggiungimento di un accordo di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza”, sottolineando “il pieno sostegno del suo Paese a tutti gli sforzi volti a raggiungere la stabilità nella regione”.
A questo proposito, il presidente egiziano ha sottolineato l’importanza dell’accordo di cessate il fuoco, che corona i due anni di intensi sforzi compiuti dall’Egitto, in collaborazione con il Qatar e gli Stati Uniti d’America, per porre fine “alla catastrofe umanitaria che sta attraversando la Striscia di Gaza”, evidenziando l’importanza dell’accordo per porre fine allo stato di guerra, aumentare l’afflusso di aiuti umanitari e di soccorso, liberare gli ostaggi e i prigionieri, creare le condizioni per una rapida ricostruzione della Striscia e fornire il quadro politico che porti alla creazione di uno Stato palestinese indipendente in conformità con le decisioni della legalità internazionale.

Le due parti, si legge nel comunicato diffuso sui social dal portavoce di al-Sisi, hanno inoltre ribadito il sostegno dell’Italia all’Egitto nel quadro della Ue per il successo dell’incontro egiziano-europeo che si terrà a Bruxelles il 22 ottobre prossimo.
Relazioni bilaterali
La conversazione ha permesso anche di fare il punto sulle relazioni bilaterali e in particolare sulla realizzazione dei progetti del Piano Mattei nei settori della formazione, dell’energia e dell’agricoltura sostenibile.

Secondo quanto fa sapere il portavoce del presidente egiziano, al-Sisi ha elogiato lo sviluppo delle relazioni privilegiate tra Egitto e Italia, sottolineando l’importanza di continuare a rafforzare i rapporti bilaterali in vari settori, tra cui quello politico, commerciale ed economico, oltre ad aumentare la cooperazione congiunta nei settori dell’energia, dell’agricoltura, dell’edilizia, del turismo e in altri ambiti di reciproco interesse.

Italia-Israele, Gattuso: “In Nazionale vivo il mio sogno, come stare a casa”

Vigilia della sfida di martedì alle 20.45 a Udine, match introdotto dal CT Gattuso anche con uno sguardo fuori dal campo: “Siamo felici della tregua, sappiamo che qualcuno contesterà ma avremo anche 10mila persone allo stadio”. Sulla partita: “Sappiamo da due mesi che non si può sbagliare, apprezzo tanto la crescita dei miei ragazzi. Le scelte iniziali? Dovrò valutare anche le sostituzioni”. E sul ruolo in Nazionale: “Lo vivo come un sogno”

Il Questore di Catanzaro sottrae al territorio lametino un cittadino straniero pericoloso per sicurezza pubblica

Nella giornata di oggi, personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione al provvedimento di
trattenimento emesso dal Questore di Catanzaro, ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo n.
142 del 2015, nei confronti di un cittadino di nazionalità marocchina residente a Lamezia Terme.
Il soggetto era già noto alle Forze dell’Ordine per numerosi episodi di disturbo e per comportamenti
che hanno più volte destato allarme sociale: era stato infatti oggetto di innumerevoli segnalazioni e
controlli ripetuti per condotte incompatibili con le regole della civile convivenza. Durante i
molteplici interventi effettuati dalle volanti del Commissariato di PS di Lamezia Terme e da
personale dell’Arma dei Carabinieri è stato trovato in stato di ebrezza alcolica e si è mostrato spesso
molesto e difficile da contenere.
Gli approfonditi accertamenti condotti sulla sua persona e sulla posizione sul territorio nazionale
hanno restituito l’identikit di un elemento di disturbo e un soggetto pericoloso per l’ordine e la
sicurezza pubblica: a carico del medesimo erano state emesse sentenze di condanna, già passate in
giudicato, per violazione dell’ordine a lasciare il territorio nazionale e per false dichiarazioni sulla
propria identità; era inoltre destinatario di due decreti penali di condanna per violazione delle
disposizioni per la prevenzione di disordini negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico
trattenimento; e proprio perchè considerato soggetto pericoloso ai sensi del D.Lvo n. 159/2011, ad
aggravare la sua posizione figurano due misure di prevenzione dell’Avviso orale e del Divieto di
Accesso alle Aree urbane con prescrizioni imposte mai rispettate.
Si è reso protagonista di numerose fattispecie di reato, commesse prevalentemente nel circondario
lametino, per oltraggio a pubblico ufficiale, molestia o disturbo alle persone, porto abusivo di armi
od oggetti atti ad offendere, resistenza a un pubblico ufficiale, rifiuto d'indicazioni sulla propria
identità personale, atti osceni nelle immediate vicinanze di luoghi abitualmente frequentati da
minori, danneggiamento, getto pericoloso di cose.
La pericolosità sociale emersa e la mancanza di redditi, provenienti da fonti lecite, sufficienti al
proprio sostentamento, sono risultati elementi indicativi di una mancata integrazione nel tessuto
sociale e del disvalore manifestato nei confronti dell’ordinamento giuridico nazionale. Per tale
motivo, il Questore di Catanzaro ha disposto il suo accompagnamento presso il Centro di
Permanenza per il Rimpatrio (CPR) di Brindisi, in attesa delle determinazioni dell’Autorità
competente in materia di Immigrazione.
L’operazione, condotta con tempestività ed efficacia dal personale del Commissariato di Pubblica
Sicurezza di Lamezia Terme, rappresenta un importante risultato nell’attività di prevenzione e tutela
della sicurezza dei cittadini, confermando l’impegno costante della Polizia di Stato nel contrasto
all’immigrazione irregolare e nel garantire il rispetto della legge e la serenità della comunità locale.

Uccide gemelli appena partoriti, ragazza risponde al gip

È durato circa un’ora e mezza, durante le quali ha risposto alle domande, l’interrogatorio di garanzia della ragazza di 25 anni finita ai domiciliari la settimana scorsa con l’accusa di avere soffocato, nel luglio 2024, dei due gemelli appena partoriti. Stando alla ricostruzione della Procura, diretta da Giuseppe Borrelli, e della squadra mobile, l’arrestata li ha soffocati e nascosti in un armadio prima di andare in ospedale a causa di un’emorragia post partum. Qualche giorno dopo, i due corpi sono stati poi trovati dalla madre della ragazza che ha avvertito la polizia e fatto partire l’inchiesta. Accompagnata dagli avvocati Carlo Morace e Giuseppina Quattrone, l’indagata si è presentata al Cedir dove – hanno riferito i legli – ha risposto a tutte le domande poste dal gip Claudio Treglia e dal pm Chiara Greco che ha coordinato le indagini. Al termine dell’interrogatorio, i legali hanno evidenziato che “la Procura della Repubblica ha adottato massime cautele per evitare diffusione di notizie e la divulgazione dell’ordinanza di custodia cautelare come previsto dalla legge. Questo è interesse della difesa, di tutelare in questo momento la serenità della ragazza che ha enormi fragilità”. “La ragazza – hanno affermato i suoi difensori – ha risposto a tutte le domande che le sono state poste dal giudice, dal pubblico mistero e dagli avvocati sulle cause del decesso dei feti che sono stati rinvenuti, sulla ricostruzione dei fatti, sulla capacità di intendere e di volere al momento del fatto. Adesso si faranno le perizie anche da parte della difesa in prospettiva del processo”. La ragazza è indagata anche per l’omicidio di un altro figlio che avrebbe ucciso appena nato nel 2022. Ricerche del corpicino sono state condotte nel giardino dell’abitazione dove la ragazza vive con i genitori ma, a quanto si è appreso, senza esito.

Forza Italia Catanzaro celebra la vittoria del territorio

Forza Italia si dimostra punto di riferimento nell’intero territorio
provinciale e particolarmente nel Capoluogo, dove si attesta come
primo partito in assoluto (con oltre 7000 preferenze) e un ampio
distacco da tutti gli altri partiti. Ciò grazie all’impegno costante
del gruppo consiliare e dei militanti, che hanno saputo tradurre ogni
azione politica amministrativa in un solido consenso elettorale.

Così la nota di Luigi Levato, Sergio Costanzo e Alessandra Lobello,
consiglieri comunali forzisti del capoluogo di Regione, che esprimono
grande euforia e soddisfazione per l’esito delle elezioni regionali,
che hanno consacrato Roberto Occhiuto con una storica vittoria alla
Presidenza della Regione Calabria.

Il plebiscito ottenuto dal Centrodestra è il chiaro segnale che i
calabresi hanno scelto la via della competenza, del rinnovamento e del
buongoverno e che la segreteria provinciale del partito ha saputo
imporre nuovi impulsi e nuovi stimoli a un partito che è destinato a
fare sempre meglio.

Luigi Levato
Sergio Costanzo
Alessandra Lobello
Consiglieri comunali Forza Italia

LOCRI – Giovedì 16 ottobre: “Vent’anni senza Francesco Fortugno”

Si svolgerà il prossimo giovedì 16 ottobre a Locri la giornata commemorativa dedicata al ricordo di Francesco Fortugno, Vicepresidente del Consiglio regionale della Calabria assassinato 20 anni fa dalla ‘ndrangheta.
Il programma della giornata prevede un momento di raccoglimento alla presenza delle istituzioni e dei cittadini, con inizio alle ore 9.45, in occasione della celebrazione della Santa Messa presso la Cattedrale di Santa Maria del Mastro, officiata dal Vescovo di Locri, Mons. Francesco Oliva.
A seguire, la commemorazione si sposterà a Palazzo Nieddu dove si terrà la deposizione della corona da parte delle Istituzioni dello Stato, alla presenza del Ministro della Salute, Orazio Schillaci.
La giornata si concluderà, infine, nella Casa della Cultura di Locri, dove sarà ospitata (inizio ore 11.15) l’iniziativa pubblica “Vent’anni senza Francesco Fortugno”, che vedrà la presenza di rappresentanti istituzionali, forze dell’ordine e gli studenti delle scuole del territorio.
A vent’anni dal quel barbaro omicidio che scosse dalle fondamenta le istituzioni democratiche calabresi, la manifestazione intende ribadire la necessità di tenere alta la guardia sul fronte della legalità. Nel ricordo di Francesco Fortugno, Locri chiama a raccolta i propri giovani, come accaduto già all’indomani del 16 ottobre 2005, per rilanciare l’impegno della comunità giovanile contro la criminalità organizzata. Un cammino che da anni viene alimentato dalla cultura, dal protagonismo giovanile e dalla partecipazione spontanea, nella consapevolezza che siano proprio questi gli strumenti necessari per non cedere alla rassegnazione e attuare concretamente il riscatto civile di questo territorio.

Al via da San Vincenzo La Costa il percorso di alfabetizzazione digitale del Polo Digitale Calabria e Unpli

15 ottobre, ore 18:30 – Biblioteca Pubblica “Pro Loco San Vincenzo La Costa”
Un’occasione aperta a tutti per scoprire i corsi ICDL e il percorso di alfabetizzazione digitale che punta a ridurre il divario digitale in Calabria.

Diffondere la cultura digitale e promuovere una formazione consapevole sull’uso della tecnologia. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa siglato tra il Polo Digitale Calabria, guidato da Emilio De Rango, e l’Unpli Calabria, presieduta da Filippo Capellupo.
In attuazione di tale accordo, il Polo Digitale Calabria avvierà ufficialmente il suo processo di alfabetizzazione digitale con l’organizzazione dei corsi ICDL (International Certification of Digital Literacy), che prenderanno il via da San Vincenzo La Costa, presso la Biblioteca Pubblica “Pro Loco San Vincenzo La Costa” , grazie anche alla preziosa collaborazione di Giovanni Terzo Pirri, Presidente della Pro Loco locale e consigliere Unpli Calabria.
«Siamo felici di ospitare questa iniziativa sul territorio», ha dichiarato Giovanni Terzo Pirri, presidente della Pro Loco di San Vincenzo La Costa. «L’Open Day rappresenta un’opportunità straordinaria per i cittadini di avvicinarsi alle competenze digitali fondamentali e per i giovani di prepararsi in maniera consapevole al mondo del digitale. Il nostro obiettivo è favorire la partecipazione e l’inclusione, rendendo la tecnologia uno strumento al servizio della comunità».
L’iniziativa rappresenta il primo passo concreto del programma congiunto tra le due realtà, volto a formare cittadini, studenti e operatori delle Pro Loco verso un utilizzo più consapevole e sicuro delle tecnologie digitali.

SANTO STEFANO IN ASPROMONTE (RC). CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI.

SEQUESTRATI DIVERSI QUAD E MOTO DA CROSS UTILIZZATI IN MODO ILLECITO SUL TERRITORIO COMUNALE.

Un’azione mirata di prevenzione e sicurezza quella portata avanti dai Carabinieri della Stazione di Santo Stefano in Aspromonte, che hanno intensificato i controlli sulla circolazione stradale con particolare attenzione all’uso irregolare di quad e moto da cross nelle aree urbane e rurali del territorio comunale.
La presenza di motocicli e veicoli fuoristrada non immatricolati o privi di assicurazione, spesso condotti da persone senza casco e in spregio alle più basilari norme di sicurezza, rappresentava infatti un serio pericolo per la circolazione, oltre a causare rumori molesti e disturbo alla quiete pubblica.
I militari, dopo una fase di osservazione e monitoraggio dei punti più sensibili del comune – in particolare nelle zone di periferia, nei pressi dei sentieri montani e lungo alcune arterie secondarie – hanno identificato e fermato diversi conducenti che circolavano a bordo dei mezzi in violazione del Codice della Strada. Gli accertamenti hanno portato al sequestro di numerosi quad e moto da cross e alla contestazione di diverse infrazioni amministrative, legate alla mancanza di assicurazione, targa e revisione dei veicoli.
L’attività, che rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio promossa dal Comando Compagnia Carabinieri di Villa San Giovanni, mira non solo a reprimere le condotte pericolose, ma anche a prevenire incidenti e garantire una convivenza civile e sicura all’interno della comunità.
Le operazioni di controllo proseguiranno anche nelle prossime settimane, soprattutto nei fine settimana e nelle aree di maggiore afflusso turistico, con l’obiettivo di assicurare un monitoraggio costante del territorio e scoraggiare ulteriori episodi di guida spericolata.