REGIONALI, RUSSO (SARACENA): FLAVIO STASI DICE COSE OVVIE, CHE PENSA GRAN PARTE DELLA BASE DEL CENTROSINISTRA CALABRESE.
Il risultato uscito dalle urne la scorsa settimana parla chiaro: il progetto del cosiddetto “campo largo calabrese” è fallito. I calabresi hanno mandato un messaggio forte e inequivocabile. Nella circoscrizione Sud il centrodestra ha ottenuto il doppio dei voti rispetto al centrosinistra; nella circoscrizione Centro 40mila voti in più e nella circoscrizione Nord 15 mila in più. È incredibile che i dirigenti calabresi che vivono a Roma non abbiano ancora percepito lo schiaffo che i cittadini ci hanno dato: bisognerebbe riflettere sulla aderenza della classe dirigente ai territori e sulla loro effettiva rappresentanza. E non si inventassero pagelle o divisioni tra buoni e cattivi: il centrosinistra è stato travolto anche dove c’erano amministratori candidati, così come è stato travolto nelle roccaforti di dirigenti regionali e nazionali.
TERZA SCONFITTA CONSECUTIVA, INACCETTABILE
Chi oggi solleva la questione con forza – dichiara Renzo Russo, iscritto al Partito Democratico e Sindaco di Saracena – evidentemente, non accetta la terza sconfitta consecutiva ed è quello che dovremmo fare tutti, scuotendo e rivedendo la nostra azione politica regionale.
IDEE NON BASTANO SE CAMMINANO SU GAMBE DI CHI HA GIÀ FALLITO
Da dove bisogna ripartire, allora? Dalle idee nuove, vicine ai bisogni reali delle persone e da proposte concrete ma anche da nuove donne e uomini: le idee non bastano se continuano a camminare sulle gambe di chi ha già collezionato troppi fallimenti e ha perso credibilità. Molti cittadini oggi non votano proprio per questo: non è che manchino le idee, ma spesso non convincono più coloro che si propongono di realizzarle.
RIPARTIRE DA AMMINISTRATORI E MILITANTI
Bisogna ripartire dagli amministratori — quelli delle grandi città e quelli dei piccoli comuni — che ogni giorno fanno i conti con le difficoltà reali delle comunità e cercano, spesso da soli, di trovare soluzioni. Bisogna ripartire dai militanti: da chi ancora attacca manifesti, distribuisce volantini, sventola bandiere, e continua a credere nei partiti e nella possibilità che questa terra possa cambiare davvero.
AI VERTICI DEL CENTRO SINISTRA È MANCATO IL CORAGGIO
Ma soprattutto – continua Russo – bisogna ripartire dai cittadini calabresi, dal confronto e dal dialogo. Ripartire dal punto opposto rispetto a chi pensa di poter decidere chi ha diritto di parlare e chi no. Ai vertici del centrosinistra calabrese è mancato il coraggio di dare una svolta che la nostra base chiede a gran voce da tempo. Questa ennesima mancanza di coraggio oggi ci lascerà per la terza volta senza una leadership regionale se, come è del tutto prevedibile, Pasquale Tridico, che ringrazio comunque per lo sforzo fatto, tornerà a svolgere il ruolo che ha sempre detto di voler svolgere, cioè l’europarlamentare.
NO ALL’AUTOCONSERVAZIONE
Se non si avrà la lucidità di ripartire da qui – conclude Renzo Russo – la terza e gravissima batosta elettorale non sarà l’ultima. Probabilmente la massima aspirazione politica di qualcuno è l’autoconservazione, per la quale è disposto a fare qualsiasi cosa: un obiettivo che non è sicuramente il mio, non è quello di decine di giovani amministratori e credo non sia nemmeno quello del popolo del centrosinistra calabrese
CALABRIA, ANAS: PER INCIDENTE, CHIUSO UN TRATTO DELLA SS18 “TIRRENA INFERIORE” A FIUMEFREDDO BRUZIO IN PROVINCIA DI COSENZA

A causa di un incidente che ha coinvolto due veicoli, è al momento chiuso un tratto della strada statale 18 “Tirrena Inferiore”, al km 331,100 in entrambe le direzioni, a Fiumefreddo Bruzio in provincia di Cosenza.
Il sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, ha causato il ferimento di tre persone.
Sul posto sono presenti le Forze dell’Ordine, il 118 e le squadre Anas per la gestione dell’evento e per il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile.
Il traffico veicolare al momento viene deviato lungo la viabilità locale con segnalazioni sul posto.
Esplosione Verona, Fsp: “Dolore per un’immane tragedia frutto dell’illegalità. Preso il terzo fuggitivo, ora severità assoluta, contestare la strage”
“Non c’è modo di esprimere l’immenso dolore per la tragedia che si è verificata questa notte nel Veronese, in cui hanno perso la vita tre valorosi uomini dello Stato, mentre altri 15 sono rimasti gravemente feriti a causa dello scoppio di un casolare oggetto di sgombero. Il cordoglio e la solidarietà verso le vittime e i loro familiari si mescola allo sgomento per questo indicibile dramma, frutto dell’illegalità, della ferocia e della virulenta pervicacia di chi si oppone con tutto se stesso alle regole dello Stato e ad i suoi rappresentanti più fedeli. Questo vuole dire portare una divisa, attirare l’odio di gente senza scrupoli, che non si ferma davanti a nulla, che ogni giorno, in ogni modo, attenta alla sicurezza e all’incolumità degli altri e cerca di fare del male a chi fa il proprio dovere. Portare la divisa vuol dire uscire ogni giorno senza sapere se e come si tornerà a casa, qualsiasi sia il servizio da svolgere, e il prezzo è sempre alto, ma oggi è incalcolabile. Mentre ci stringiamo a chi sta vivendo ore di angoscia inaudita, anche il terzo fuggitivo è stato arrestato e adesso ci aspettiamo una severità assoluta e che sia contestata la strage dopo questo evento letteralmente apocalittico. A noi non resta che pregare perché i feriti possano guarire presto nel corpo mentre nell’anima, si sa, un operatore delle Forze dell’ordine rischia di non guarire mai più”.
Così Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, dopo il drammatico evento di questa notte quando, nel corso di un’attività di sgombero di una casa colonica a Castel d’Azzano in provincia di Verona, in cui si trovavano tre fratelli che secondo chi indaga hanno dolosamente causato lo scoppio del casolare, hanno perso la vita tre dei militari dell’Arma intervenuti, il Luogotenente Carica Speciale Marco Piffari, il Carabiniere Scelto Davide Bernardello e il Brigadiere Capo Qualifica Speciale Valerio Daprà, mentre altre 15 persone, fra Carabinieri, Poliziotti delle UOPI (Unità operative di Primo Intervento) e Vigili del fuoco sono rimaste ferite nell’esplosione.
“Rendiamo onore ai colleghi che hanno perso la vita – aggiunge Maurizio Ferrara, Segretario Fsp Veneto -, e monitoriamo con trepidazione le condizioni dei feriti. Divise di colori diversi, ma tutte accomunate da un identico spirito di sacrificio, da una generosità e un coraggio che troppo spesso si danno per scontati, ma che soprattutto in momenti così atroci dovrebbero far riflettere tutti. A cominciare da chi prima di alzare una mano contro un Servitore dello Stato è chiamato a fermarsi e ripercorrere le assurde immagini della sciagura di oggi”.
STUDENTI MAJORANA PROTAGONISTI A FIERA LEVANTE BARI. INCONTRO CON MINISTRO AGRICOLTURA CHE ACCOGLIE INVITO A VISITARE ISTITUTO CORIGLIANO-ROSSANO.

L’Istituto d’Istruzione Superiore Majorana si conferma laboratorio d’eccellenza e palestra di quel nuovo modello di sviluppo economico e formativo e di quella nuova visione della scuola tecnica al centro dello sviluppo e per il rilancio identitario e competitivo del Made in Italy, che si sta sempre più affermando su scala nazionale. Con ed in questa missione sentita e condivisa da tutta la grande squadra dell’Alberghiero, dell’Agrario e dell’Industriale e con la bussola costante dei compiti di realtà e della formazione esperienziale in esterna su cui insiste da anni il Dirigente Saverio Madera, si inserisce anche l’ultima importante tappa di una delegazione dell’Istituto alla Fiera del Levante di Bari.
UN’ALTRA ESPERIENZA FORMATIVA A DIRETTO CONTATTO CON AZIENDE
Settanta studenti dell’indirizzo Agrario hanno partecipato con entusiasmo all’edizione 2025 della 88esima Campionaria internazionale di Bari, uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama fieristico nazionale, punto di riferimento per l’agricoltura 4.0, la meccanizzazione sostenibile e lo sviluppo delle nuove filiere produttive. Accompagnati dai docenti Mariateresa Bollini, Antonio Motolo, Rosa Murano, Sabina Migliozzi ed Elisabetta Ausilio, studenti e studentesse di Corigliano-Rossano hanno vissuto un’altra esperienza formativa immersiva, a diretto contatto con aziende, esperti e professionisti del settore, approfondendo le più recenti innovazioni in campo agronomico, meccanico e digitale; un altro momento di confronto e di osservazione diretta in cui la teoria incontra la pratica e la scuola si misura con le sfide dell’innovazione.. Ed in questo contesto hanno re-incontrato anche il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che – dopo i precedenti incontri al Macfrut di Rimini e al Vinitaly a Sybaris – ha confermato il proprio apprezzamento per il lavoro degli studenti anche alla Fiera del Levante di Bari, manifestando inoltre il desiderio di visitare presto la Scuola.
PER IL SECONDO ANNO CONSECUTIVO A FIERA LEVANTE CON FEDERACMA
La partecipazione, giunta al secondo anno consecutivo, è stata resa possibile grazie alla collaborazione con Federacma nell’ambito del Premio Cocchi, iniziativa che promuove la formazione tecnica e valorizza il ruolo delle nuove generazioni nel futuro dell’agricoltura italiana.
RICONOSCIMENTO DEL MINISTRO SU VALORE DELLA FORMAZIONE AGRARIA
Nel corso della visita agli stand espositivi, proprio il Ministro Lollobrigida ha consegnato al Majorana una targa dedicata al patrimonio agroalimentare nazionale, riconoscendo l’impegno dell’Istituto nel promuovere una formazione tecnica attenta all’innovazione, alla sostenibilità e al legame con il territorio.
FORMAZIONE ED ESPERIENZE PER CALABRIA INNOVATIVA E COMPETITIVA
Anche la partecipazione alla Fiera del Levante – sottolinea il Dirigente – rappresenta un’ulteriore tappa del percorso di formazione esterna che promuoviamo con i docenti, volto a integrare la didattica tradizionale con esperienze sul campo e momenti di confronto diretto con il mondo produttivo. Resta nella nostra ottica un approccio educativo che unisce sapere tecnico, cultura territoriale e visione, consentendo agli studenti di interpretare da protagonisti la transizione verso un’agricoltura sempre più sostenibile e digitale. Così, dalle aule di Corigliano-Rossano alle grandi vetrine nazionali di Rimini, Sybaris e Bari, continuiamo a rappresentare insieme a tutte le altre realtà scolastiche regionali – conclude Madera – quella Calabria della formazione che vuole cresce, innovarsi e farsi riconoscere per competenza, qualità e visione.
IN CALABRIA MANCANO I POSTI BARCA

La Calabria guarda al mare e scopre che il suo futuro può e deve ancora essere scritto sull’acqua. Con appena 4.000 posti barca lungo 800 chilometri di costa, la regione più bagnata d’Italia è oggi il fanalino di coda del diportismo nazionale. Ma proprio da questo ritardo può e deve nascere oggi un nuovo modello di sviluppo, il Vantaggio Blu: un laboratorio che unisce porti turistici, aeroporti e reti di mobilità in un’unica strategia di crescita sostenibile.
SERVE RIAPRIRE CON NUOVE PROSPETTIVE MASTERPLAN PORTUALITÀ TURISTICA
Partendo da queste premesse l’Associazione Costruttori dei Due Mari (ACDM), guidata da Andrea Guarascio, si dice fiduciosa che con la confermata continuità di governo regionale assicurata dalla rielezione del Presidente Roberto Occhiuto, possa riaprirsi con nuove prospettive il Masterplan della portualità turistica, per aggiornarlo in una visione di insieme che preveda la realizzazione di nuovi porti per il turismo diportistico e aumenti le potenzialità di quelli esistenti, mettendoli in connessione con tutta la rete di mobilità regionale ed extraregionale.
DUE CASI: INSUFFICIENTE PORTO TROPEA E PROGETTO WATERFRONT LAMEZIA
Oggi – ricorda proprio Guarascio – la Calabria può contare purtroppo su un numero esiguo di posti barca mettendo in luce un enorme potenziale ancora inespresso. Due casi emblematici diversi: l’insufficiente Porto di Tropea, che è la destinazione turistica più destagionalizzata ed internazionale della regione; il progetto del porto waterfront di Lamezia Terme, sogno ad oggi sospeso tra mare e industria, che potrebbe rinascere come Polo Nautico di eccellenza green, sfruttando la posizione ZES e la vocazione naturale della costa. Abbiamo una delle linee costiere più estese e suggestive del Mediterraneo – spiega – ma la dotazione infrastrutturale per il diportismo e la nautica è ancora troppo limitata. Serve, pertanto, un piano complessivo che unisca la prospettiva economica, turistica e ambientale. E siamo certi che il Presidente Occhiuto saprà trasformare, questo gap ereditato, in un altro valore aggiunto per lo sviluppo dei turismi e delle economie della nostra terra.
NUOVO SISTEMA PORTUALE, GOVERNANCE STABILE, FILIERA PRODUTTIVA PRONTA
Aumentare la capacità di ormeggio, collegare i porti agli aeroporti di Lamezia, Reggio e Crotone, e creare una rete di approdi integrata che trasformi la Calabria in un vero corridoio blu del Mediterraneo. Queste sono le priorità, per il nostro settore e per tutte le filiere produttive e commerciali connesse. L’obiettivo è raggiungibile – aggiunge – con una governance stabile, con regole chiare e una visione che unisca istituzioni, autorità portuali e università. La nostra filiera è pronta, le competenze ci sono.
GUARASCIO (ACDM): CONNETTERE MARE E CIELO CREA ECONOMIA REALE
La chiave per la crescita resta la connessione tra porti e hub di mobilità. La Calabria, con i suoi tre aeroporti attivi e oltre 2 milioni di passeggeri ogni semestre, può puntare su pacchetti integrati fly & yacht e su una rete di servizi che renda il mare facilmente raggiungibile.
Ogni dieci punti di crescita della connettività aerea diretta – sottolinea – si genera mezzo punto di PIL in più e oltre l’1,5% di nuovi posti di lavoro. Quindi, connettere mare e cielo significa creare economia reale.
OBIETTIVO FARE DELLA CALABRIA UNA DELLE PENISOLE MED PIÙ COMPETITIVE
Non è un problema di idee, ma di direzione. Da Cariati a Roccella Jonica, da Sibari a Vibo Valentia passando per Taureana di Palmi, la Calabria ha già maestranze e cantieri navali storici e dipartimenti universitari che lavorano nel settore. Ora deve decidere di investire davvero nella sua identità marittima. Serve un piano, un cronoprogramma e una cabina di regia regionale. E questo – conclude Andrea Guarascio – siamo convintissimi sarà uno degli asset strategici su cui farà leva il nuovo Governo Occhiuto al quale ribadiamo la nostra totale disponibilità a collaborare nell’interesse generale e per fare della nostra penisola una delle più competitive e di qualità del Mediterraneo.
GIOIOSA IONICA (RC). AVEVA SOTTERRATO DECINE DI CHILI DI STUPEFACENTE NELLE CAMPAGNE: UN ARRESTO

IL RINVENIMENTO E L’AVVIO DELLE INDAGINI
Le indagini erano scattate nel corso dell’estate: nell’assolato mese di luglio, infatti, i Carabinieri
della Stazione di Gioiosa Ionica, supportati dallo Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”,
incuriositi da alcuni ambigui movimenti nelle campagne, avevano organizzato diverse battute nella
zona. Tra la fitta vegetazione, alcune tracce avevano insospettito i militari che, pertanto, avevano
deciso di vederci chiaro: non immaginavano che, sotterrati proprio sotto i loro piedi, ci fosse in
realtà un intero deposito di sostanze stupefacenti. All’interno di alcuni fusti in plastica riesumati dal
terreno, infatti, vi erano più di 30 chili di hashish e più di un kg e mezzo di cocaina.
L’ARRESTO
All’ingente rinvenimento è seguita una scrupolosa attività di indagine, coordinata dalla Procura
della Repubblica di Locri, diretta dal dott. Giuseppe Casciaro, che in breve tempo ha consentito di
raccogliere importanti elementi a carico di un 28enne di Gioiosa Ionica, tratto in arresto in
esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
GLI ALTRI RISULTATI NELLA LOTTA AL NARCOTRAFFICO LOCALE
Non si ferma, intanto, l’attività di contrasto al traffico delle sostanze stupefacenti nell’area della
Locride: soltanto negli ultimi due mesi, grazie alla laboriosa attività della Sezione Operativa di
Roccella Ionica e delle Stazioni di Caulonia, Riace e di Mammola sono state scoperte e smantellate
ben cinque piantagioni di cannabis, per un totale di più di 2000 arbusti sottratti al narcotraffico
locale: a seguito delle attività di indagine svolte sotto la costante direzione della Procura di Locri un
uomo di Camini (RC) è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari mentre un
giovane di Mammola (RC) è stato deferito in stato di libertà. Entrambi dovranno rispondere di
coltivazione illecita di sostanze stupefacenti.
I provvedimenti adottati sono stati disposti in sede di indagini preliminari, pertanto i destinatari
dello stesso sono persone sottoposte ad indagini e, quindi, presunte innocenti fino ad eventuale
sentenza di condanna definitiva.
CIOFS-FP PUNTA SU ISTRUZIONE E FORMAZIONE: UNA SCOMMESSA PER IL SUD E UNA PROSPETTIVA PER L’ITALIA

È ai nastri di partenza il XXXVII Seminario Europa, organizzato da CIOFS-FP. Il tema è tra i più attuali: “Istruzione e formazione: una scommessa per il Sud, una prospettiva per l’Italia”. La due giorni di incontri, che si terrà a Villa San Giovanni (RC), è fissata per il 16 e 17 ottobre. Main sponsor è ENI.
Dopo i saluti istituzionali di suor Ivana Milesi, Ispettrice delle Suore Salesiane Italia Meridionale; Giuseppe Falcomatà, Sindaco della Città Metropolitana di Reggio Calabria; Giusy Caminiti, Sindaca di Villa San Giovanni; sono previsti panel specifici. Manuela Robazza, presidente CIOFS-FP ETS, introdurrà i lavori.
Si inizierà poi con la relazione di Johnny Dotti, pedagogista: “L’emergenza educativa come sfida sociale e politica”.
Seguiranno gli “Scenari italiani” con gli interventi di Emmanuele Crispolti, INAPP, e Gianni Bocchieri, Direttore Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Piemonte. A seguire, gli “Scenari europei”, con la partecipazione di Stefano Tirati, Vicepresidente Project and Outreach di EFVET e fondatore della World Alliance for Microcredentials, e di Anna Barbieri, Team Leader for Apprenticeships and Erasmus+ presso la Commissione Europea. Successivamente, le Relazioni “Scintilla” con Roberto Franchini, pedagogista; Giulio M. Salerno, Professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Macerata; Mauro Frisanco, economista del lavoro e tecnologo esperto nei campi dell’istruzione e della formazione; e Silvia Rasello, vicepresidente nazionale CIOFS-FP ETS. I feedback saranno a cura di Gigi Cotichella e Silvio Giuliano.
La seconda giornata di lavori si aprirà con i saluti istituzionali di Fortunato Morrone, Arcivescovo di Reggio-Bova e presidente della Conferenza Episcopale Calabra; Carmela Rocca, presidente CIOFS/FP Calabria ETS; Stefano Mastrovincenzo, vicepresidente di FORMA; Giusi Princi, europarlamentare e membro della Commissione per la Cultura e l’Istruzione; e Francesco Cannizzaro, membro della Camera dei Deputati. Modera Gianni Bocchieri. Seguirà la presentazione del documento FORMA-CONFAP con Giuliano Giacomazzi. L’ultimo panel sarà dedicato a “La IeFP sulla Riforma 4+2”, con la partecipazione di Paola Nicastro, presidente di Sviluppo Lavoro Italia; Marianna D’Angelo, direttrice generale dell’Unità di Missione PNRR del Ministero del Lavoro; Andrea Simoncini, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; Ettore Acerra, direttore generale TVET; Alfonso Balsamo, Confindustria; Fortunato Vallone, dirigente generale del Dipartimento Lavoro della Regione Calabria; e Lucia Schifano, funzionaria del settore Istruzione e diritto allo studio della Regione Liguria. Chiuderà questa 37ª edizione del Seminario un incontro a dialogo con le istituzioni, al quale è annunciata la presenza di Luigi Sbarra, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega al Sud; Elena Chiorino, vicepresidente della Regione Piemonte; e Giovanni Calabrese, assessore alle Politiche per il Lavoro e alla Formazione Professionale della Regione Calabria. Le conclusioni saranno a cura di Manuela Robazza, presidente nazionale del CIOFS-FP.
«Il 37° Seminario di Formazione Europea – spiega suor Manuela Robazza, presidente nazionale del CIOFS-FP – intende attivare approfondimento e confronto nella consapevolezza che solo garantendo la presenza diffusa della IeFP sull’intero territorio nazionale, proprio a partire dal Sud, si potrà fornire all’Italia quell’indispensabile infrastruttura della formazione professionalizzante che, anche operando nei sistemi a rete, possa essere generativa di un vero e proprio “motore dell’innovazione” per affrontare le più impegnative sfide del prossimo futuro e, quindi, per il bene comune della collettività tutta».
Papa Leone XIV da Mattarella scortato da Corazzieri a cavallo

Papa Leone è giunto alle 10,39 al Palazzo del Quirinale in visita di Stato. La automobile, una Jeep, con a bordo il Pontefice ha varcato il Portone Principale scortata da un drappello di corazzieri a cavallo. Ad attenderlo nel Cortile d’Onore il Presidente Sergio Mattarella. Appena giunta la delegazione, la bandiera bianca e gialla vaticana è stata innalzata sul Torrino del Quirinale. Il Papa e Mattarella si sono stretti la mano e hanno ricevuto gli onori “da fermo” ascoltando i rispettivi inni nazionali. La delegazione del governo italiano viene guidata dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, quella vaticana dal Segretario di Stato, cardinal Pietro Parolin. Le delegazioni hanno raggiunto i capi di Stato all’interno del Palazzo, nella Sala del Bronzino, dove sono avvenute le presentazioni ufficiali. Dopo gli onori, è iniziato il colloquio privato tra i due capi di stato.
La Nazione africana Capo Verde fa la storia e si qualifica ai Mondiali. Poi l’invasione di campo

Capo Verde si è qualificato per i Mondiali 2026. La piccola Nazione africana, situata nell’arcipelago vulcanico al largo della costa nord-occidentale del continente, a 500 chilometri dalle coste del Senegal, ha scritto una nuova pagina della storia del calcio diventando il secondo Paese più piccolo (conta una popolazione di circa 560mila abitanti) a riuscire a qualificarsi per la rassegna iridata, che si terrà la prossima estate in Stati Uniti, Messico e Canada.
La squadra allenata dal ct Pedro Leitao Brito, ex difensore capoverdiano anche conosciuto come ‘Bubista’, ha superato Eswatini 3-0 certificando il primo posto nel girone D delle qualificazioni africane, alendo a 23 punti, e relegando il Camerun alla seconda piazza. Tra i protagonisti anche un ex Serie A, Livramento, attaccante passato dall’Hellas Verona oggi al Casa Pia, in Portogallo. Al triplice fischio del match che ha fatto volare Capo Verde ai Mondiali si è scatenata la gioia di un popolo intero, con i giocatori in lacrime che hanno abbracciato i propri tifosi durante l’inevitabile invasione di campo.
Il Governatore del Distretto Lions 108 Ya Pino Naim in visita ufficiale al Lions Club Catanzaro Host: inaugurato il nuovo anno sociale nella presidenza di Vincenzo Gallo

Serata di grande significato istituzionale all’insegna dei valori fondamentali dei Lions Club Catanzaro Host, visioni e prospettive che anche nel nostro territorio valorizzano ed esaltano l’impegno per il servizio, la dedizione all’eccellenza, l’apprezzamento della diversità, la collaborazione, l’integrità e lo spirito di innovazione.
Nei giorni scorsi il Lions Club Catanzaro Host, guidato da Vincenzo Gallo, ha accolto la visita ufficiale del Governatore del Distretto Lions 108 Ya, Pino Naim, in occasione della cerimonia di inaugurazione del nuovo anno sociale.
L’evento ha visto la presenza del Secondo Vice Governatore Gianfranco Ucci, dell’intero DG Team composto da Marco Santoro (segretario distrettuale), Antonio Gallella (tesoriere distrettuale) e Demetrio Aiello (cerimoniere distrettuale), oltre che del già Governatore e Presidente del CdA della Fondazione distrettuale, Franco Scarpino, della presidente della X Circoscrizione, Filomena Zungri, e del presidente della Zona 25, Gregorio De Vinci.
Accanto al club catanzarese erano presenti anche gli immediati Past Presidenti Pietro Maglio e Danilo Iannello, la presidente del Leo Club Catanzaro Host, Desirée Franconieri, e numerose altre cariche lionistiche provenienti da vari club del Distretto.
Non è mancata la rappresentanza istituzionale della città, con la partecipazione della vicesindaca di Catanzaro, Giusi Iemma, socia del Lions Club Catanzaro Host, e di diversi presidenti di associazioni e club service cittadini.
Il presidente Vincenzo Gallo, che guiderà il club nel nuovo anno sociale, sarà affiancato da Yves Catanzaro (segretario), Piero Siragusa (tesoriere) e Roberta Bianchi (cerimoniera). Nel corso della serata si è svolto anche un simbolico scambio di doni e guidoncini tra il Governatore e il Presidente, a suggello del rinnovato spirito di collaborazione e di appartenenza al movimento lionistico.
Nel suo appassionato intervento, Vincenzo Gallo ha espresso “l’orgoglio di inaugurare questo nuovo anno sociale alla presenza del Governatore e delle massime cariche lionistiche”, ricordando che “l’unità è la vera forza di un’associazione”.
Richiamando il motto del Governatore, “Uniti verso il futuro, meritocrazia, etica e libertà”, Gallo ha sottolineato come «ogni progetto, se condiviso, può diventare una forza inarrestabile. Dobbiamo mantenere vivo il senso di appartenenza e l’orgoglio di essere Lions, pronti a servire la collettività con entusiasmo e libertà».
Nel suo discorso, il presidente ha richiamato anche la favola africana del colibrì, simbolo di partecipazione e responsabilità: «Ognuno di noi può fare la propria parte, anche con un piccolo gesto, contribuendo al bene comune. Alla fine – ha concluso – ciò che conta è poter dire con orgoglio: ho fatto la mia parte, perché noi serviamo».
Il Governatore Pino Naim, nel suo intervento, ha ringraziato il club per la calorosa accoglienza, ribadendo la centralità dei valori che guidano il suo mandato: spirito di servizio, senso di appartenenza e orgoglio di essere Lions.
«Questi principi – ha affermato – sono la base su cui costruire un lionismo autentico, unito e coerente. Dobbiamo pensare e agire con concretezza, continuità e semplicità, rispettando libertà e meritocrazia». Naim ha poi rivolto un accorato pensiero alla pace, invitando a non restare indifferenti di fronte alle tragedie umanitarie del nostro tempo: «La pace non è solo un’utopia, ma un dovere etico che deve orientare ogni nostra azione. Solo attraverso l’unità possiamo contribuire a un mondo più giusto, umano e solidale».
Concludendo il suo intervento, il Governatore ha voluto rilanciare un messaggio di coesione e responsabilità condivisa: «Il mio impegno è essere il governatore di tutti. Con il supporto di ciascuno di voi, possiamo rendere il nostro Distretto ancora più importante, inclusivo e utile alla comunità».
Una serata intensa e ricca di emozioni, segnata da orgoglio, impegno e visione, che apre un nuovo capitolo per il Lions Club Catanzaro Host, nel segno del servizio e dell’unità: “Uniti verso il futuro”.