Dicembre 1, 2025 12:02 AM

Convegno: Intelligenza Artificiale e Minori: Rischi e Opportunità

Aeronautica Militare: Corso di Cultura Aeronautica a Crotone

Incontro con il neo commissario dell’Autorità di Sistema Portuale

Si è svolto questo pomeriggio, nella Casa Comunale di Crotone, un incontro istituzionale tra il sindaco Vincenzo Voce e il neo Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio, Paolo Piacenza.

Il Commissario era accompagnato dal Segretario Generale dell’Autorità di Sistema Portuale, Pasquale Faraone.

L’incontro si è svolto in un clima di piena collaborazione e ha rappresentato un’importante occasione per confrontarsi sulle potenzialità e sulle prospettive di sviluppo del porto di Crotone, infrastruttura strategica per il territorio e l’intera area ionica.

Il sindaco Voce ha ribadito la centralità del porto nelle politiche di rilancio economico e turistico della città, sottolineando l’opportunità della continuità di interventi strutturali e di una visione condivisa tra istituzioni per valorizzare appieno le risorse locali.

Da parte sua, il Commissario Piacenza ha confermato la volontà dell’Autorità di Sistema Portuale di continuare il dialogo costruttivo con l’amministrazione comunale nell’ottica dello dello scalo crotonese, anche in sinergia con gli altri porti del sistema.

Nell’augurare buon lavoro al neo commissario il sindaco ha confermato il proprio impegno a continuare a lavorare in stretta collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale per restituire al porto di Crotone il ruolo che merita nello sviluppo del territorio.

Tragico incidente sulla SS682 “Jonio-Tirreno” a Gioiosa Jonica (RC): perdono la vita due persone

A causa di un incidente avvenuto lungo la strada statale 682 ‘Jonio Tirreno’, è provvisoriamente chiuso il tratto in prossimità del km 35,150, in entrambe le direzioni, nel territorio comunale di Gioiosa Jonica, in provincia di Reggio Calabria.
Nel sinistro, due persone hanno perso la vita e un’altra è rimasta ferita, trasportata in elisoccorso dal 118.
Sono attive deviazioni lungo la viabilità locale, con indicazioni sul posto.
Sono intervenute le Squadre Anas, i Vigili del Fuoco, 118 e le Forze dell’Ordine per il ripristino della circolazione nel più breve tempo possibile.

CALABRIA, ANAS OSPITA L’UNIVERSITA’ DELLA CALABRIA ALLA GREEN ISLAND DI CONTESSA SOPRANA IN PROVINCIA DI COSENZA

Anas, società del Gruppo FS Italiane, ha ospitato una delegazione dell’Università della Calabria per una visita tecnica presso la Green Island di Contessa Soprana (CS).

L’iniziativa rientra tra le attività didattiche del Master di II livello in “Ingegneria della Mobilità Sostenibile e delle sue Infrastrutture” (MIMI), organizzata in collaborazione con la Struttura Territoriale Anas Calabria.

Durante la giornata, studenti e docenti hanno potuto approfondire i temi della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica e dell’innovazione tecnologica applicata alla gestione della rete stradale, mostrando vivo interesse per i contenuti trattati e per le soluzioni avanzate adottate da Anas.

Il Responsabile degli Impianti e Sistemi dell’Area Gestione Rete A2 e Coordinatore Struttura Project Engineering Smart Road ing. Andrea Sebastiani, ha illustrato le caratteristiche generali della Green Island, un’infrastruttura innovativa che coniuga sostenibilità ambientale, autonomia energetica e digitalizzazione dei processi.

La struttura è alimentata da impianti fotovoltaici di ultima generazione e dotata di sistemi di accumulo energetico, che consentono un funzionamento autosufficiente e una significativa riduzione delle emissioni.

In collegamento dallo Smart Road Center di Roma, l’ing. Francesco Cipollone della Direzione Technology Innovation & Digital Spoke ha illustrato ulteriori dettagli sul funzionamento del sistema, mostrando come l’innovazione digitale consenta una supervisione avanzata e integrata della rete stradale in tempo reale.

Il tecnico Anas Ing. Raffaele Gorga della Struttura Territoriale Anas Calabria ha approfondito le specifiche tecniche dell’impianto e il sistema integrato di controllo e supervisione, basato su tecnologie di intelligenza artificiale, che consente il monitoraggio continuo e predittivo di tutti gli impianti tecnologici della rete stradale calabrese: dall’illuminazione alla segnaletica dinamica, fino ai sensori di sicurezza e ai sistemi di videosorveglianza.

Grazie all’uso dell’IA, è possibile analizzare in tempo reale i dati provenienti dal territorio, ottimizzando la manutenzione e migliorando la sicurezza stradale.

Nel corso della visita, l’ing. Domenico Pietrapertosa Responsabile dell’Area Gestione Rete A2 Autostrada del Mediterraneo, ha illustrato le principali attività della Struttura Anas Calabria, con particolare attenzione ai programmi di manutenzione e potenziamento della A2 “Autostrada del Mediterraneo”.

L’ingegnere ha inoltre sottolineato l’importanza di una manutenzione programmata e sostenibile, supportata da sistemi digitali e strumenti innovativi, che permettono ad Anas di intervenire in modo tempestivo, efficiente e mirato.

L’iniziativa ha suscitato grande interesse e partecipazione da parte degli studenti e dei docenti, confermando il valore del dialogo tra Anas e il mondo accademico nel promuovere ricerca, innovazione e formazione specialistica al servizio della mobilità sostenibile e intelligente.

PIETRAPAOLA, UN NUOVO CAMPO SPORTIVO A CAMIGLIANO. COMUNE SI CANDIDA AD OTTENERE FINANZIAMENTO

Laddove per anni c’è stato solo un campo in disuso, presto torneranno a correre sogni, energie e speranze. Pietrapaola si candida ad un nuovo investimento in sport, socialità e qualità urbana. Il progetto di recupero e potenziamento dell’impianto sportivo di località Camigliano, approvato dalla Giunta comunale, infatti, è pronto per partecipare all’avviso pubblico nazionale Sport e Inclusione Sociale finanziato dal PNRR – Missione 5, Componente 2.

DA CAMPO IN DISUSO A POLO SPORTIVO MODERNO

L’intervento, dal valore complessivo di 999.500 euro, prevede la bonifica e rigenerazione dell’area dell’attuale campo da calcio e la sua completa trasformazione in un impianto sportivo polifunzionale: nuovo terreno da gioco, illuminazione a basso impatto, tribune, spogliatoi, spazi per il pubblico e servizi accessori. Un’infrastruttura pensata per restituire alla Marina di Pietrapaola un luogo di incontro e di crescita, in linea con i principi europei di sostenibilità e inclusione sociale.

LABONIA: UNO SPAZIO CHE TORNA ALLA COMUNITÀ

È un progetto – dichiara il Sindaco Manuela Labonia annunciando la candidatura del progetto al finanziamento nazionale a sportello – che parte da un’idea semplice ma profonda di restituire ai cittadini un bene comune, trasformando un’area abbandonata in un luogo vivo, sicuro e inclusivo. Il nuovo impianto di Camigliano – aggiunge l’assessore ai lavori pubblici Eugenio d’Andrea – sarà uno spazio per tutti: per i giovani che cercano luoghi di aggregazione, per le famiglie che vivono la Marina e per le associazioni sportive che ogni giorno lavorano per tenere viva la nostra comunità.

SPORT, INCLUSIONE E FUTURO NELLA VISIONE DELLA GIUNTA

L’iniziativa si inserisce pienamente negli obiettivi del PNRR dedicati allo sport come strumento di coesione, rigenerazione e salute. Con il nuovo campo di Camigliano, l’Amministrazione comunale rafforza la vocazione di una comunità che guarda avanti, valorizzando i propri spazi, favorendo la pratica sportiva e promuovendo un modello di sviluppo sostenibile fondato sulla partecipazione e sul benessere collettivo.

TARSIA / DIETRO OGNI EROE, ALTRI EROI. IL CAPOSCORTA DI BORSELLINO INCONTRA STUDENTI E CITTADINI PER UN PASSAGGIO DI MEMORIA

La memoria non si eredita: si coltiva, si racconta, si rinnova. È questo lo spirito con cui la comunità accoglie Emanuele Filiberto, caposcorta del giudice Paolo Borsellino, per un momento di memoria, testimonianza civile e riflessione condivisa sul valore dell’impegno, del coraggio e del servizio allo Stato. L’appuntamento promosso dall’Amministrazione Comunale si terrà il prossimo giovedì (23 ottobre), nel Piccolo Teatro Popolare, con una doppia sessione dedicata al mondo della scuola e alla cittadinanza.

LE SCUOLE PROTAGONISTE DELLA MATTINA

Alle ore 9.30, studenti e docenti degli istituti scolastici del territorio incontreranno il Filiberto per ascoltare la sua testimonianza diretta e quella dei colleghi della scorta del giudice Borsellino. L’incontro, introdotto dai saluti istituzionali del Sindaco Roberto Ameruso e del Consigliere delegato alla cultura Roberto Cannizzaro, vedrà la partecipazione delle docenti Sara Viciconte e Rosanna Viciconte, rispettivamente responsabile e referente del plesso tarsiano dell’IC Terranova da Sibari, e di Anna Scarola, coordinatrice dell’evento. Durante la mattinata saranno proiettate le interviste a Manfredi Borsellino, figlio del magistrato e dirigente di polizia, e allo stesso Emanuele Filiberto, in un dialogo volto a riaffermare il significato umano e professionale del sacrificio compiuto dal giudice e dai suoi uomini. Saranno presente Presenti gli alunni dell’Istituto Comprensivo Terranova da Sibari (Plesso Tarsia Terze Medie) e dell’Istituto di Istruzione Superiore Bachelet – Liceo Scientifico di Spezzano Albanese.

NEL POMERIGGIO IL DIALOGO CON LA COMUNITÀ

Il secondo momento, aperto alla cittadinanza, è in programma alle ore 17 e sarà arricchito dagli interventi di Teresina Ciliberti, direttrice del Museo Ferramonti, di Agostino Brusco, direttore delle Riserve naturali Foce del Crati, di Flavio Casella del Museo Civico di Tarsia e di rappresentanti del mondo associativo e culturale locale: Ernesto Iusi, Erminia Grispino, Gerardo Marchese, Angelo Paldino, Katia Cannizzaro e Vanessa Brusco. La serata si concluderà con la proiezione del docufilm Emanuela Loi, vittima della strage di via d’Amelio 1992, dedicato all’unica donna agente della scorta del giudice Borsellino, e con gli intermezzi musicali di Edda Tenuta.

TARSIA, CAPITALE DELLA MEMORIA ATTIVA

Con questo appuntamento, il Comune di Tarsia conferma il proprio ruolo di capitale della memoria attiva e della cultura dei diritti umani, rinnovando la vocazione del territorio a luogo di incontro, riflessione e testimonianza. Dalla storia di Ferramonti al ricordo di Paolo Borsellino e dei suoi agenti, la città si fa ancora una volta spazio di coscienza civile e di educazione alla legalità.

LA SUMMER PEACE UNIVERSITY CHIUDE UN’EDIZIONE INTENSA: FUTURO CONDIVISO, PACE DAL BASSO. LO SGUARDO È GIÀ RIVOLTO AL 2026

Per due settimane il borgo storico di Belvedere Marittimo, affacciato sul Tirreno cosentino, ha smesso di essere un semplice luogo per diventare crocevia di esperienze, saperi e visioni. In occasione della seconda edizione della Summer Peace University, progetto internazionale di formazione e cooperazione, il paese si è trasformato in un campus diffuso, accogliendo giovani delegati, diplomatici, accademici e rappresentanti istituzionali da Europa, Africa, Asia e America Latina. Un’iniziativa ideata e promossa dall’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali (IsCaPI), in collaborazione con l’Ufficio Italia del Parlamento Europeo e con il sostegno della Commissione Europea, che ha fatto della Calabria un punto di riferimento per il dialogo globale.

Studentesse e studenti, esperti e docenti hanno intrecciato visioni e competenze affrontando le grandi questioni del nostro tempo: la transizione digitale e ambientale, il multipolarismo e la cooperazione, la disinformazione, le guerre economiche, l’intelligenza artificiale, la cittadinanza globale. Accanto al percorso accademico – fatto di lezioni, tavole rotonde e dialoghi interdisciplinari – le delegazioni hanno vissuto un’esperienza immersiva nel tessuto sociale del borgo, scoprendone le radici culturali e il volto quotidiano attraverso attività partecipative, incontri con la comunità locale e momenti di scambio informale, tra cui esperienze legate all’enogastronomia, alle tradizioni artigianali come la ceramica e percorsi di scoperta dei territori limitrofi. Attraverso l’accoglienza silenziosa ma profonda e il linguaggio universale dell’ospitalità, Belvedere Marittimo non è stato solo scenario, ma parte attiva del processo formativo.

A sottolinearlo, il direttore scientifico della SPU, Pavel Malyzhenkov, che ha espresso piena soddisfazione per l’esito dell’edizione 2025, elogiando il livello del confronto accademico, la qualità dei contributi emersi e l’intensità del coinvolgimento dei partecipanti.

Tra i momenti più significativi, il Forum Internazionale del 10 ottobre ha offerto una riflessione lucida e ampia sul futuro dell’ordine globale, con particolare attenzione al ruolo della diplomazia scientifica, delle istituzioni multilaterali e della leadership partecipativa. Il 14 ottobre, il Peace Talk con Pier Virgilio Dastoli, autorevole voce del federalismo europeo, ha riportato al centro il Manifesto di Ventotene come bussola per rilanciare l’idea di un’Europa solidale, interdipendente e globale. Dastoli ha ribadito che la pace si costruisce attraverso politiche coerenti in tutti gli ambiti della vita pubblica: economico, sociale, ambientale, culturale.

Il 17 ottobre ha segnato la conclusione del programma con il Forum Internazionale “Oltre i confini: dialoghi di pace e autonomie per i popoli senza Stato”, moderato da Fabrizia Arcuri, responsabile comunicazione della SPU. Il confronto ha messo a tema il diritto all’autodeterminazione, i modelli di autonomia nei contesti di conflitto e il ruolo della diplomazia multilivello. Sul palco si sono alternati esponenti di primo piano della diplomazia internazionale: Saywan Sabir Mustafa Barzani, Ambasciatore della Repubblica dell’Iraq presso la Confederazione Svizzera; Emadeldin Mirghani Abdelhamid Altohamy, Chargé d’Affaires a.i. dell’Ambasciata del Sudan; Domenico Naccari, Console Onorario del Regno del Marocco in Italia.

I loro interventi hanno restituito una pluralità di sguardi e una comune tensione verso la pace. L’ambasciatore Barzani ha condiviso il profondo processo di trasformazione dell’Iraq, sottolineando come il Paese non corrisponda più alla narrazione mediatica dominante. Dal 2018, ha spiegato, l’Iraq ha avviato un percorso di ricostruzione economica, apertura culturale e rilancio diplomatico, con nuove infrastrutture, università, politiche di scambio e turismo. “Oggi l’Iraq vuole essere un attore di pace, non più teatro di guerra”, ha dichiarato, evidenziando come iniziative come la SPU siano strumenti preziosi per aprire frontiere non solo geografiche, ma culturali.

Il rappresentante sudanese Altohamy ha richiamato l’attenzione sulla drammatica attualità del suo Paese, travolto da un conflitto sanguinoso riacceso nell’aprile 2023. Dopo aver ricordato le ricchezze naturali e la posizione strategica del Sudan, ha denunciato i crimini contro la popolazione civile e invocato una più forte presa di responsabilità da parte della comunità internazionale. “Abbiamo bisogno che il mondo alzi la voce. La pace si costruisce con la verità e la solidarietà, anche nei momenti più oscuri”, ha affermato con forza.

Domenico Naccari ha posto l’accento sul valore delle autonomie come strumento di equilibrio tra identità e stabilità, citando il piano marocchino per il Sahara Occidentale, riconosciuto a livello internazionale. Ha descritto il Marocco come ponte naturale tra Africa ed Europa, esempio di convivenza religiosa, avanzamento dei diritti femminili e impegno per infrastrutture sostenibili. La Summer Peace University, ha osservato, rappresenta un laboratorio di diplomazia decentrata, capace di trasformare le differenze in dialogo.

Un momento di grande intensità è stato l’intervento collettivo degli studenti, che hanno condiviso pubblicamente riflessioni, esperienze e proposte maturate nel corso del programma. Un gesto che ha dato voce a una generazione attenta, capace di abitare la complessità con spirito critico e visione. Le loro parole hanno incarnato il senso più profondo dell’esperienza vissuta: trasformare la formazione in cittadinanza attiva, la diplomazia in responsabilità quotidiana, la pace in pratica condivisa. Un racconto plurale e potente, che ha mostrato come la diplomazia non sia esclusiva delle istituzioni, ma processo diffuso che attraversa le coscienze, alimenta le relazioni e si radica nei territori.

Nel corso della giornata conclusiva sono stati conferiti i riconoscimenti istituzionali della SPU 2025. Una targa è stata assegnata all’Amministrazione comunale di Belvedere Marittimo per il patrocinio concesso e il sostegno garantito lungo tutto il percorso, espressione di una comunità capace di farsi luogo di accoglienza e visione. Un secondo riconoscimento è andato alla Gamian Consulting, main sponsor dell’edizione, rappresentata da Carolina Cairo, CFO, proposta come modello d’impresa orientata allo sviluppo sostenibile, capace di integrare nei propri processi i valori dell’equilibrio ambientale, della coesione sociale e della responsabilità economica. Un terzo riconoscimento è stato conferito al Matrioska Music Festival per la sinergia costruita tra musica e diplomazia culturale, dimostrando come l’arte possa farsi ponte tra le differenze e linguaggio condiviso di pace.

A suggellare l’intero percorso, la consegna del Summer Peace Prize 2025, realizzato dalla ceramista Julieta Castellano in collaborazione con l’Associazione Agorà. L’opera – un seme in ceramica che mette radici – è metafora potente di un impegno che cresce solo se nutrito da cura, responsabilità e visione. A riceverlo, gli ospiti istituzionali del forum conclusivo, protagonisti di un confronto aperto e multilaterale sui temi della pace, dell’autonomia e della cooperazione globale.

A consegnare i riconoscimenti è stato Salvatore La Porta, presidente dell’Istituto Calabrese di Politiche Internazionali, promotore della Summer Peace University. Nel suo intervento conclusivo ha voluto sottolineare come l’esperienza della SPU 2025 non rappresenti un punto d’arrivo, ma l’inizio di un cammino condiviso. “Ciò che abbiamo costruito in queste due settimane – ha affermato – non si esaurisce qui. È un seme che continuerà a generare relazioni, consapevolezze e nuove progettualità. Siamo già al lavoro per l’edizione 2026, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente questa rete di formazione, dialogo e cooperazione che trova nella Calabria una base viva, capace di parlare al mondo.”

In un tempo segnato da fratture sistemiche e tensioni globali, Belvedere Marittimo ha saputo offrire un modello alternativo: un luogo dove il dialogo diventa metodo e la cooperazione visione condivisa. La Summer Peace University 2025 non ha semplicemente delineato un programma formativo, ma ha tracciato un orizzonte di possibilità. Ha intrecciato relazioni, acceso coscienze, generato pratiche vive che continueranno a produrre senso e trasformazione ben oltre i confini geografici e temporali dell’esperienza. Perché la pace, quando è scelta collettiva e processo condiviso, non si consuma: si moltiplica.

LONGOBUCCO / APPROVATO IL PROGETTO IN VIAGGIO TRA GROTTE E MISTERI. GIÀ FINANZIATO CON 250MILA EURO DALLA STRATEGIA NAZIONALE AREE INTERNE

martedì 21 ottobre 2025 – È stato approvato dalla Giunta comunale il progetto esecutivo IN VIAGGIO TRA GROTTE E MISTERI, finanziato con una dotazione di 250 mila euro nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI) – Area Sila e Presila crotonese e cosentina. L’intervento rientra nel quadro dell’Accordo di Programma Quadro (APQ) e vede il Comune nel ruolo di capofila del partenariato territoriale che comprende, tra gli altri, i Comuni di Verzino, Cerenzia, Caloveto, Cropalati e Pallagorio.

UN PERCORSO ATTREZZATO PER IL TURISMO SLOW

Il progetto punta alla realizzazione di percorsi attrezzati per la mobilità lenta, con aree di sosta ecocompatibili, segnaletiche e punti informativi che valorizzeranno le principali grotte basiliane e rupestri dell’entroterra jonico-silano. Un itinerario di scoperta e contemplazione che unisce natura, spiritualità e memoria collettiva, toccando siti di grande valore storico e paesaggistico come la Timpa del Santo, le grotte del Vurdoj e i complessi rupestri di Verzino e Pallagorio.

PIRILLO: IL TURISMO LENTO È UN MODO PER RITROVARE IL PASSO DELLE COMUNITÀ

Sviluppare percorsi di turismo lento – sottolinea il Sindaco Giovanni Pirillo – significa offrire ai giovani e ai visitatori un nuovo modo di abitare la nostra terra. Ogni sentiero che riportiamo alla luce è una lezione di storia, ogni grotta che illuminiamo è un frammento di identità restituito.
È così che Longobucco – conclude – continua a costruire il proprio futuro, passo dopo passo, nel segno della bellezza, della conoscenza e della memoria.

BRUNO DA LONGOBUCCO, SIMBOLO DI CONOSCENZA E IDENTITÀ

Il tracciato simbolico e materiale di In Viaggio tra Grotte e Misteri attraversa anche i luoghi di Bruno da Longobucco, padre della chirurgia moderna e Marcatore Identitario Distintivo (MID) della Calabria Straordinaria. Figura emblematica di sapere e innovazione, Bruno rappresenta l’anima più profonda di questo progetto: la conoscenza che nasce dalla terra, la memoria che diventa strumento di crescita, il legame fra la comunità e la propria identità culturale.

UN INVESTIMENTO SULLA CALABRIA CHE CAMMINA

Il progetto, inserito nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2025-2027, è già finanziato e immediatamente eseguibile. Oltre a generare nuova attrattività turistica per i borghi interni, l’iniziativa si propone di consolidare una rete di mobilità dolce e sostenibile, capace di unire le aree montane e costiere attraverso la riscoperta di antichi sentieri e percorsi naturalistici.

Formazione. La visione del CIOFS-FP ETS: «IeFP al centro per il rilancio del Sud e per la crescita del Paese»

Due giornate di confronto, riflessione e visione per delineare il futuro della Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) come leva di crescita per il Paese e strumento di coesione territoriale. L’edizione 2025 del Seminario Europa – organizzata dal CIOFS-FP ETS in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, FORMA, CONFAP e Fondimpresa, con il patrocinio della Regione Calabria, della Città Metropolitana di Reggio Calabria, di Erasmus Days, e con il supporto del Comune di Villa San Giovanni – ha riunito in riva allo Stretto rappresentanti istituzionali, esperti, imprese e centri formativi da tutta Italia per discutere del ruolo della IeFP come motore d’innovazione sociale, economica e culturale.

La prima giornata – Educare, formare, innovare insieme
Ad aprire i lavori, la Presidente Suor Manuela Robazza (CIOFS-FP Nazionale) che ha invitato i partecipanti a riconoscere il valore simbolico e concreto di ritrovarsi nel Sud: “Essere qui è già un segno. Questa scommessa per il Sud vogliamo vincerla insieme”. Sono inoltre intervenuti Suor Carmela Rocca (CIOFS/FP Calabria ETS) e Giusy Caminiti (Sindaco di Villa San Giovanni).
Il pedagogista Johnny Dotti ha offerto una riflessione profonda sul senso dell’educazione, ricordando che “Educare significa tornare al senso profondo dello stare: custodire il mistero del figlio e accompagnarlo a venire al mondo. Educare riguarda tutti”.

Nel corso della giornata, presentati dai conduttori Gigi Cotichella e Silvio Giuliano, sono intervenuti:
– Emmanuele Crispolti (INAPP), che ha illustrato i dati e i divari territoriali della IeFP, evidenziando la crescita dei percorsi duali e la necessità di rafforzare il legame con il mondo del lavoro;
– Giulio M. Salerno (Università di Macerata), che ha presentato proposte di rilancio straordinario del sistema, tra cui un Fondo nazionale e intese interregionali per la coesione formativa;
– Stefano Tirati (Vicepresidente EfVET), che ha portato la prospettiva europea, sottolineando l’importanza di un approccio “skills-first” e della diffusione delle microcredential come strumenti per valorizzare le competenze e favorire la mobilità dei giovani in Europa.

La seconda giornata – Politiche, PNRR e sinergie per il futuro
La tavola rotonda della seconda giornata, moderata da Gianni Bocchieri, ha messo a confronto istituzioni, agenzie e rappresentanze del mondo produttivo.
Sono intervenuti:
– Andrea Simoncini (Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali);
– Antonio Capone (Sviluppo Lavoro Italia);
– Alfonso Balsamo (Confindustria);
– Lucia Schifano (Regione Liguria – Settore Istruzione e diritto allo studio);
– Pietro Manna (ARPAL);
– Marianna D’Angelo (Direzione Generale Unità di Missione PNRR – Ministero del Lavoro).

Il confronto, anticipato dall’intervento di Mons. Fortunato Morrone (Arcivescovo di Reggio Calabria-Bova), si è concentrato sui temi delle politiche attive per il lavoro, dell’attuazione del PNRR, della cooperazione interregionale e del rafforzamento del sistema duale, con un’attenzione particolare alla creazione di ecosistemi formativi territoriali capaci di connettere giovani, imprese e istituzioni.

Un impegno condiviso per il futuro
Il 37° Seminario Europa si è concluso con un messaggio di unità e corresponsabilità educativa.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto a tutti i centri CIOFS-FP provenienti da ogni parte d’Italia, che con la loro presenza hanno testimoniato lo spirito di una grande famiglia educativa, capace di tradurre valori e competenze in azioni concrete.
L’evento ha potuto contare sul sostegno dei partner istituzionali e dei main sponsor: ENI, Bustles, FL Marketing Social Media e BJ Communication, che hanno contribuito alla realizzazione di questa importante iniziativa formativa.
Il Seminario ha riaffermato la centralità della IeFP come leva per la crescita del Paese, per la valorizzazione dei giovani e per la costruzione di un’Italia più coesa, innovativa e solidale.
“Educare è l’avventura più bella del mondo perché significa generare vita… – ha ricordato Suor Manuela Robazza – perché significa generare vita alla vita”.

Quando una rotatoria resta al buio, non è il destino a spegnere una vita

Ogni volta che leggiamo frasi come “È colpa di chi guida”, il cuore si stringe.
Come se bastasse una frase per lavare via ogni altra responsabilità, ogni omissione, ogni silenzio.
Ma oggi, ancora una volta, dobbiamo chiederci:
com’è possibile che nel 2025, su una Strada Statale, una rotatoria possa restare al buio?
Succede in contrada Insiti, nel comune di Corigliano-Rossano.
Un tratto pericoloso, dimenticato, privo di illuminazione e di segnaletica adeguata.
Quando una vita si spegne sulla cosiddetta “**strada della morte**”,
non possiamo accettare che la colpa ricada soltanto su chi era alla guida.
C’è anche la colpa di chi non ha fatto il proprio dovere.
Di chi ha lasciato quella rotatoria senza luce.
Di chi avrebbe dovuto garantire sicurezza, e invece ha scelto il silenzio.

Questa non è rabbia.
È amore per la vita.
È la voce di chi non si rassegna, di chi non vuole vedere altri giovani morire.
Perché la luce che manca su quella strada non è solo quella dei lampioni:
è la luce della coscienza, della responsabilità, della giustizia.
Post di Organizzazione di Volontariato Basta Vittime Sulla Strada Statale 106

Il post di Trump diventa un caso politico. Il Pd chiede a Meloni chiarimenti su dazi e sostegno a Kiev

Un video falso, rilanciato sui social da Donald Trump, ha scatenato un’ondata di polemiche a Roma. Il filmato, confezionato come un finto servizio giornalistico, attribuisce a Giorgia Meloni la volontà di rompere con l’Unione Europea sui dazi e di ridurre il sostegno italiano all’Ucraina, dichiarazioni mai pronunciate dalla premier.

Il video, originato dal profilo X dell’attivista Maga Lynne Patton, simula un annuncio da “breaking news” e sostiene che, dopo un incontro privato con Trump, Meloni avrebbe detto di voler “fare ciò che è meglio per l’Italia, non per l’Ue”. La condivisione del contenuto da parte dell’ex presidente americano sul suo social Truth è bastata a innescare sospetti e imbarazzo, nel giorno in cui il governo italiano è diventato il terzo più longevo della storia repubblicana.

Per ore da Palazzo Chigi non è arrivata alcuna smentita ufficiale, finché fonti governative hanno precisato che “le trattative sui dazi commerciali sono di competenza esclusiva della Commissione europea” e che “è in corso un’interlocuzione bilaterale con Washington” solo su questioni specifiche come i dazi antidumping sulla pasta italiana.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito che Roma lavora “in perfetta sintonia con l’Ue”, mentre il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha spiegato che è in atto un dialogo con gli Stati Uniti “per migliorare il sistema tariffario di importazione, oggi al 15%”.

Ma le opposizioni non si sono placate. Il Pd ha chiesto a Meloni di chiarire pubblicamente “da che parte sta l’Italia” e se intenda “diventare l’avamposto di Trump per dividere l’Europa”. Duro anche l’attacco di Avs con Peppe De Cristofaro: “Fanno i patrioti ma lavorano per spaccare l’Unione europea, facendo un favore enorme a Trump”.

La premier dovrebbe affrontare il tema mercoledì in Parlamento, durante le comunicazioni in vista del Consiglio europeo, dove si discuterà di Ucraina e competitività. Nella stessa settimana sono previsti anche un vertice Ue-Egitto a Bruxelles e un incontro internazionale a Londra dei Paesi “volenterosi”, in attesa del summit di Budapest annunciato da Trump e Putin.