Il post di Trump diventa un caso politico. Il Pd chiede a Meloni chiarimenti su dazi e sostegno a Kiev

Un video falso, rilanciato sui social da Donald Trump, ha scatenato un’ondata di polemiche a Roma. Il filmato, confezionato come un finto servizio giornalistico, attribuisce a Giorgia Meloni la volontà di rompere con l’Unione Europea sui dazi e di ridurre il sostegno italiano all’Ucraina, dichiarazioni mai pronunciate dalla premier.
Il video, originato dal profilo X dell’attivista Maga Lynne Patton, simula un annuncio da “breaking news” e sostiene che, dopo un incontro privato con Trump, Meloni avrebbe detto di voler “fare ciò che è meglio per l’Italia, non per l’Ue”. La condivisione del contenuto da parte dell’ex presidente americano sul suo social Truth è bastata a innescare sospetti e imbarazzo, nel giorno in cui il governo italiano è diventato il terzo più longevo della storia repubblicana.
Per ore da Palazzo Chigi non è arrivata alcuna smentita ufficiale, finché fonti governative hanno precisato che “le trattative sui dazi commerciali sono di competenza esclusiva della Commissione europea” e che “è in corso un’interlocuzione bilaterale con Washington” solo su questioni specifiche come i dazi antidumping sulla pasta italiana.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha ribadito che Roma lavora “in perfetta sintonia con l’Ue”, mentre il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha spiegato che è in atto un dialogo con gli Stati Uniti “per migliorare il sistema tariffario di importazione, oggi al 15%”.
Ma le opposizioni non si sono placate. Il Pd ha chiesto a Meloni di chiarire pubblicamente “da che parte sta l’Italia” e se intenda “diventare l’avamposto di Trump per dividere l’Europa”. Duro anche l’attacco di Avs con Peppe De Cristofaro: “Fanno i patrioti ma lavorano per spaccare l’Unione europea, facendo un favore enorme a Trump”.
La premier dovrebbe affrontare il tema mercoledì in Parlamento, durante le comunicazioni in vista del Consiglio europeo, dove si discuterà di Ucraina e competitività. Nella stessa settimana sono previsti anche un vertice Ue-Egitto a Bruxelles e un incontro internazionale a Londra dei Paesi “volenterosi”, in attesa del summit di Budapest annunciato da Trump e Putin.
TRAGEDIA A GIOIA TAURO, IL GARANTE MARZIALE: “UNA FERITA PROFONDA PER L’INTERA COMUNITÀ. MASSIMA VICINANZA ALLA FAMIGLIA COLPITA”

“Il tragico evento che si è consumato a Gioia Tauro, con la perdita della vita di un bambino e il ferimento di altri componenti della stessa famiglia, rappresenta una ferita profonda per l’intera comunità calabrese. Di fronte a un dolore tanto grande, si resta attoniti. Non esistono parole capaci di lenire una simile sofferenza, ma il silenzio partecipe e la vicinanza umana e istituzionale sono doverosi”: lo dichiara il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, esprimendo il più profondo cordoglio per la tragedia che ha coinvolto una giovane famiglia in circostanze di estrema drammaticità.
“Il pensiero – continua il Garante – va innanzitutto al bambino che ha perso la vita in modo così prematuro e doloroso. Ma anche ai familiari rimasti coinvolti, ai quali va tutta la mia partecipazione e un sincero augurio di forza per affrontare un momento che segnerà per sempre le loro esistenze. La dimensione di questo dolore va oltre ogni comprensione e chiama ciascuno di noi, come cittadini e come rappresentanti delle istituzioni, a un atteggiamento di rispetto profondo”
“Quando viene spezzata una giovane vita – prosegue Marziale – è l’intera società a dover fermarsi, riflettere, stringersi attorno a chi resta e soffre. Il lutto di una famiglia diventa, inevitabilmente, anche il lutto di una comunità intera, che oggi è chiamata a farsi carico, in punta di piedi, di questo dolore immenso”.
“Come Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria – conclude – intendo unirmi al cordoglio più autentico e sentito, e far pervenire alla famiglia colpita l’abbraccio e la vicinanza di tutta l’istituzione. A volte il silenzio è l’unico linguaggio possibile di fronte alla tragedia: che questo silenzio sia colmo di rispetto, solidarietà e presenza umana”.
’Ndrangheta e calcio, il Crotone resta sotto commissariamento

Il Tribunale di Catanzaro, sezione Misure di prevenzione, ha confermato per un anno l’amministrazione giudiziaria della Fc Crotone s.r.l. (Lega Pro, girone C), respingendo il ricorso della difesa. I giudici hanno ritenuto che le denunce presentate da Giovanni Vrenna — datate 2014, 2017 e 2019 — non incidano sulle motivazioni alla base del provvedimento, né sulle anomalie gestionali contestate. Secondo il Tribunale, permangono indizi sufficienti per ritenere che la gestione di alcuni settori del club, in particolare sicurezza e accessi allo stadio, resti condizionata dall’influenza delle cosche di ’ndrangheta crotonese, una situazione che si sarebbe mantenuta sia sotto la guida di Raffaele sia di Giovanni Vrenna.
Si apre con la poesia lieve e malinconica di “Le vacanze dei signori Lagonìa” la nuova stagione di prosa “Domenica d’Incanto”

Si apre con la poesia lieve e malinconica di “Le vacanze dei signori Lagonìa” la nuova stagione di prosa “Domenica d’Incanto” 2025/2026 del Teatro Incanto, in programma al Cinema Teatro Comunale di Catanzaro.
Lo spettacolo, firmato da Francesco Colella e Francesco Lagi, con la regia di Lagi e la produzione del Teatrodilina, andrà in scena domenica 26 ottobre alle ore 18.30, inaugurando un cartellone che si preannuncia ricco di emozioni e qualità artistica.
Sul palco, Francesco Colella e Giovanni Ludeno daranno vita a una coppia anziana – i signori Lagonìa – alle prese con una giornata in riva al mare, tra ricordi, battibecchi, silenzi e dolcezze, in un equilibrio delicato tra ironia e nostalgia. In un unico atto di circa novanta minuti, la vicenda scorre come una carezza: un gabbiano che cade, una nuvola che cambia forma, una canzone di Morandi, frammenti di un amore lungo quarant’anni che si specchia nel tempo e nella memoria.
Definito dalla critica “una dramedy leggera e poetica”, lo spettacolo ha conquistato pubblico e stampa per la sua capacità di raccontare con tenerezza l’amore imperfetto e duraturo. Scrive Paneacquaculture: «Una fluttuante leggerezza avvolge lo spettatore che si ritrova al cospetto di una coppia che della loro vita vissuta fa poesia». E aggiunge Cahiers des arts: «Colpisce l’abilità di descrivere la semplicità dei sentimenti migliori».
Con “Le vacanze dei signori Lagonìa” prende il via un percorso teatrale che accompagnerà il pubblico fino alla primavera 2026, con titoli che spaziano dai classici rivisitati alla nuova drammaturgia: Il berretto a sonagli, Natale in casa Cupiello, La Cattedrale, SolitA’, Puzzle, Il bimbo parlante e Giovanni e Paolo – Gli Antieroi, sotto la direzione artistica di Francesco Passafaro.
«Aprire una nuova stagione è sempre un momento speciale, quasi un rito collettivo. Ogni anno, quando si accendono le luci in sala e il sipario torna a sollevarsi, sentiamo di rinnovare un patto d’amore con il pubblico. Domenica d’Incanto nasce proprio da questo desiderio: vivere insieme, domenica dopo domenica, la magia del teatro come spazio di incontro, emozione e comunità – afferma Francesco Passafaro -. Il nostro intento è offrire non solo spettacoli di qualità, ma occasioni di condivisione autentica, in cui famiglie, giovani, spettatori affezionati e curiosi possano riconoscersi e ritrovarsi. Il Teatro è una casa aperta, un luogo dove ci si ferma per respirare un tempo diverso, più umano, più vero.Abbiamo pensato a una stagione che alterna ironia e poesia, riflessione e leggerezza, con compagnie e artisti che amano il palco e lo rispettano, come Francesco Colella e Giovanni Ludeno che inaugurano il nostro percorso con Le vacanze dei signori Lagonìa. Spero che ogni spettacolo diventi un piccolo rito domenicale, un appuntamento atteso, una pausa dal rumore quotidiano per ritrovare, insieme, il piacere del racconto e dello stare insieme. Perché il teatro – quando lo si vive davvero – non è mai solo uno spettacolo, ma una comunità che si rinnova, ogni volta, al calore di un applauso».
IL TURISMO DEL FUTURO PARTE DAL MARE. GLI STUDENTI DEL NAUTICO DI PIZZO APRONO LA SETTIMANA DEI PARCHI MARINI DELLA CALABRIA

Gli studenti dell’Istituto Tecnico Trasporti e Logistica Nautico Pizzo 1874 aprono la Settimana dell’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR). Un viaggio nella conoscenza che parte dalle aule e arriva fino ai fondali marini, dove la tecnologia e la curiosità diventano strumenti per comprendere la biodiversità e costruire un futuro più sostenibile. Martedì 22 ottobre, alle ore 10, l’appuntamento inaugurale sarà dedicato al progetto TECNA Acoustic, finanziato dal PNRR e dal National Biodiversity Future Center, che utilizza il linguaggio dei suoni per monitorare la vita sottomarina nella Zona Speciale di Conservazione di Capo Vaticano. Un’esperienza scientifica e didattica che fa del mare un’aula viva e del sapere il ponte tra educazione, ricerca e tutela ambientale.
LA ROTTA VERSO LA SOSTENIBILITÀ TRACCIATA DALL’ENTE PARCHI MARINI
In questa visione, si inquadra la Calabria che diventa laboratorio mediterraneo di un nuovo equilibrio tra sviluppo e tutela, dove la governance delle risorse acquatiche si intreccia alla formazione e alla ricerca scientifica. È, questa, la rotta tracciata dall’Ente per i Parchi Marini Regionali (EPMR), guidato dal Direttore Generale Raffaele Greco, che inaugura la Settimana dedicata alla biodiversità e alla sostenibilità con un appuntamento rivolto al mondo della scuola.
IL MARE RACCONTATO ALLE SCUOLE
Incentrato sul monitoraggio acustico dei fondali della Zona Speciale di Conservazione di Capo Vaticano, il progetto sarà presentato alle ore 10 presso l’Istituto Tecnico (IT) Trasporti e Logistica Nautico Pizzo 1874. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di educare le nuove generazioni alla conoscenza del mare e alla tutela degli habitat prioritari, come la Posidonia Oceanica e il coralligeno, attraverso la scienza, la tecnologia e la meraviglia della scoperta.
TECNA ACOUSTIC: LA SCIENZA CHE ASCOLTA IL MARE
Dalla ricerca alla divulgazione, TECNA Acoustic rappresenta una delle esperienze più innovative di osservazione ambientale subacquea, capace di trasformare il suono in linguaggio scientifico. Attraverso sensori e strumenti di nuova generazione, il progetto analizza gli ecosistemi sommersi, studia la biodiversità e raccoglie dati indispensabili per la conservazione delle aree marine protette. Il mare diventa così aula di conoscenza e palestra di cittadinanza attiva.
UN INCONTRO TRA SCIENZA, ISTITUZIONI E STUDENTI
L’evento, moderato da Teresa Silvestri, docente dell’Istituto Nautico, e Maria Laura Papaserio, responsabile IT e comunicazione dell’Ente, sarà aperto dai saluti di Giuseppe Sangeniti, dirigente scolastico dell’IT, e di Franca Falduto, responsabile regionale delle Consulte provinciali studentesche. Seguiranno gli interventi di Luciana Muscogiuri, consulente scientifica del progetto TECNA Acoustic, e di Cataldo Licchelli, biologo marino della Cooperativa Hydra. A dialogare con gli studenti saranno inoltre Francesco Sesso, ricercatore del Dipartimento DIAM dell’Università della Calabria e campione mondiale di fotografia subacquea, e Maria Assunta Menniti, biologa marina e presidente del CESRAM – Centro Studi e Ricerca Ambiente Marino. Le conclusioni saranno affidate al Direttore Generale dell’EPMR, Raffaele Greco.
SCENARI FUTURI: IL TURISMO SOSTENIBILE CREERÀ 91 MLN DI POSTI DI LAVORO
Il turismo sostenibile – sottolinea il Direttore Generale dell’EPMR della Calabria – non è più soltanto una scelta etica, ma una necessità economica e culturale. È quanto ha evidenziato il Global Leaders’ Dialogue del World Travel & Tourism Council (WTTC), che ha consacrato l’Europa come modello mondiale per competitività e innovazione, con un contributo previsto di 2,6 trilioni di euro al PIL e oltre 41 milioni di posti di lavoro entro il 2025. Secondo il WTTC Global Summit, entro il 2035 il turismo creerà 91 milioni di nuovi posti di lavoro nel mondo, pari a uno su tre tra i nuovi impieghi globali, con l’Italia tra i Paesi leader per investimenti sostenibili. In questo scenario, la Calabria – aggiunge – sceglie di investire nella conoscenza come motore di sviluppo e di crescita, facendo della tutela ambientale una concreta opportunità di formazione e impresa.
GRECO: CONOSCERE PER PROTEGGERE NUOVI ORIZZONTI
Portare la scienza tra i banchi di scuola, educare all’ascolto e avvicinare i giovani al valore identitario del mare – spiega ancora il massimo dirigente dell’Ente Parchi – deve essere questa la nostra missione. Ogni appuntamento della Settimana EPMR – prosegue – è un tassello della stessa visione: costruire una rete regionale della biodiversità, capace di unire tutela, educazione e sviluppo. Il mare, infatti, è e rimane la nostra prima infrastruttura naturale. Pertanto – conclude Raffaele Greco – conoscerlo e proteggerlo significa investire nel futuro.
23 OTTOBRE – BIVONA: IL MARE DELLA GOVERNANCE E DELLA RICERCA
La Settimana dei Parchi proseguirà Mercoledì 23 ottobre, con il progetto TECNA Acoustic che approderà a Bivona, nella storica sede dell’Ente – la Tonnara – per un momento di confronto istituzionale e scientifico dedicato al tema della governance delle aree marine e costiere.
Alle ore 10.30, si terrà un dialogo tra enti di ricerca, università e istituzioni: parteciperanno la Stazione Zoologica Anton Dohrn, il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria, le Università della Calabria e di Messina, e l’EPMR.È la tappa della riflessione e della pianificazione, quella in cui la scienza incontra la politica per condividere risultati, strategie e visioni di una Calabria più sostenibile e competitiva nel Mediterraneo.
crotone: Una nuova scuola per il quartiere Margherita

La Giunta comunale, su proposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Rossella Parise, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economico relativo all’intervento di demolizione e ricostruzione della Scuola Primaria “Margherita”situata in via delle Orchidee.
Un intervento di grande rilevanza, volto a migliorare in maniera sostanziale la sicurezza, la qualità e la funzionalità dell’edificio scolastico, che rientra in un più ampio piano di riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico cittadino
Intervento che rientra nell’ambito di Agenda Urbana e per il quale è previsto un investimento finanziario di 2.074.775,83 euro.
L’obiettivo dell’Amministrazione è chiaro: garantire spazi sicuri, accoglienti e funzionali per studenti, docenti e personale scolastico, attraverso il pieno adeguamento sismico delle strutture, l’efficientamento degli impianti e la rimodulazione degli spazi interni ed esterni.
L’edificio, realizzato nel 1956, è stato oggetto di analisi tecniche che ne hanno rilevato un avanzato stato di degrado fisico, chimico e biologico.
Da qui la decisione di procedere con una demolizione completa e una ricostruzione ex novo, rispettando i più recenti standard in materia di sicurezza, accessibilità, sostenibilità e comfort.
Il nuovo edificio sorgerà sulla stessa area e occuperà una superficie superiore a 500 mq, distribuiti su due livelli fuori terra, con pertinenze esterne di circa 1.400 mq.
Sicurezza, benessere e accessibilità al centro del progetto
Il nuovo plesso scolastico sarà: pienamente accessibile alle persone con mobilità ridotta, conforme alle normative antincendio e di protezione da rischi esterni, dotato di impianti tecnologici efficienti e moderni, costruito con materiali sostenibili, con attenzione al benessere fisico e psichico degli alunni.
L’edificio sarà dotato di un impianto di climatizzazione per il comfort termo-igrometrico durante tutto l’anno, serramenti in PVC con doppi vetri a taglio termico; murature isolate per garantire un ottimo comfort interno.
Gli ambienti sono progettati per assicurare un’illuminazione naturale ottimale, rispettando i parametri normativi e saranno utilizzate murature specifiche in termo-laterizio per l’isolamento dai rumori esterni e tra i diversi ambienti interni.
«Con questo progetto non solo realizziamo una struttura scolastica strategica per il nostro territorio, ma costruiamo un ambiente di apprendimento moderno, inclusivo e sostenibile. È un passo importante verso una scuola che sia davvero a misura di bambino e proiettata verso il futuro. Stiamo lavorando per consegnare agli studenti e alle loro famiglie edifici sicuri, belli e funzionali, come meritano» dichiara l’assessore Rossella Parise.
Aggressione in Pronto Soccorso al dr Procopio; ASP si costituisce parte civile

Un’aggressione di violenza inaudita e premeditata
quella messa in atto da C. S. Nel novembre del 2024 ai danni del dottor Rosarino Procopio nel
Pronto Soccorso di Lamezia Terme. Un’aggressione portata con un manganello che il soggetto, già
noto alle Forze dell’Ordine, aveva al seguito con un unico intendimento: far valere ad ogni costo le
sue ragioni, peraltro prive di fondamento. A scatenare la reazione inqualificabile una
comunicazione che dovrebbe rasserenare: ”la signora (parente di C. S.) non ha più bisogno di cure,
può essere dimessa”. Al contrario C.S., insieme ad altri congiunti, ha aggredito il personale
sanitario accanendosi contro il Dottor Procopio, che ha riportato lesioni che lo hanno costretto ad
assentarsi dal lavoro per oltre un mese, oltre al trauma psicologico. L’aggressore è stato arrestato in
flagranza e l’Azienda Sanitaria ha deciso la costituzione di parte civile in affiancamento al dr.
Procopio, anche per far pesare il reato di interruzione di pubblico servizio e danni. Fissato dal GIP
dr. Domenico Riccio il decreto che dispone il giudizio per C.S. con udienza per la prosecuzione del
processo fissata dinanzi al Tribunale di Lamezia Terme in composizione monocratica per il giorno
19.11.2025 alle ore 09,00. L’Asp di Catanzaro ribadirà la costituzione di parte civile con il
patrocinio dell’Avv. Antonello Bevilacqua del Foro di Lamezia Terme.
“E’ una strada che abbiamo percorso altre volte, anche per dimostrare vicinanza alle persone
colpite; chi aggredisce un sanitario aggredisce l’Azienda” comunica la Direzione aziendale.
AVVIO DELLA NUOVA GESTIONE DEL GAS, LA CONSIGLIERA COMUNALE ALESSANDRA LOBELLO: “SI PARTE MO’ COME A FIORITA PIACE SOLO DIRE MA GRAZIE A CHIPRIMA DI LUI HA SAPUTO FARE”

“Accogliamo con grande entusiasmo la notizia dell’avvio della nuova
gestione del gas, che comporterà ricadute positive per l’economia
territoriale. Per i cittadini arriva finalmente una notizia da
celebrare, di cui noi conosciamo i minimi dettagli per aver seguito
scrupolosamente ogni passaggio di un lungo e faticoso percorso ideato,
immaginato e portato avanti dall’ex sindaco Sergio Abramo.
Si tratta di un contratto da 250 milioni di euro, che unisce 107
Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale Catanzaro-Crotone. Lo
start del nuovo servizio, che partirà gradualmente allo scadere dei
contratti di distribuzione in essere, funge da contraltare al buio nel
quale è piombata la nostra città e può risollevare, anche se
minimamente, gli animi incupiti e rassegnati della stragrande
maggioranza dei catanzaresi. Il certosino lavoro portato avanti
dall’Amministrazione precedente ha reso possibile la realizzazione di
un modello di gestione del gas naturale innovativo, unico in Calabria
e che addirittura annovera pochi casi in Italia.
Dagli sconti in bolletta per gli utenti, agli sconti sui nuovi
allacci, passando per il potenziamento della rete, molteplici saranno
gli interventi benefici che riguarderanno diverse zone della città. Il
sindaco Fiorita nell’annunciare l’importante notizia del nuovo
servizio come fosse un suo successo personale, ha commentato “Si parte
subito, mò come piace dire a me”. Consapevole che la gratitudine sia
ormai una dote che è figlia di un tempo sconosciuto, consiglio
all’amico Nicola di evitare almeno l’ironia rispetto a un progetto che
disconosce perché se veramente il risultato fosse dipeso da come piace
a lui, solo a parole, non solamente non si sarebbe partiti “mò” ma non
si sarebbe partiti mai”.
L’AMMINISTRAZIONE CONIA AL FIANCO DEI PENDOLARI CONTRO GLI AUMENTI

L’Amministrazione comunale di Cinquefrondi intende esprimere profonda preoccupazione per i recenti adeguamenti tariffari e riduzioni del servizio di trasporto pubblico locale (TPL) che stanno interessando il nostro territorio e, più in generale, l’intera regione Calabria.
Tali misure, che comportano un aumento dei costi delle corse e una riduzione della frequenza dei collegamenti, rappresentano un ulteriore ostacolo per i cittadini, in particolare per studenti e pendolari che ogni giorno si spostano verso le città universitarie o i luoghi di lavoro.
In questi giorni, l’Amministrazione comunale ha ricevuto una richiesta di supporto da parte di studenti particolarmente preoccupati per la situazione, manifestando la loro difficoltà di fronte ad un contesto che rischia di compromettere il diritto allo studio e alla mobilità.
In una terra già segnata da gravi carenze infrastrutturali e da un trasporto pubblico spesso inefficiente, questi interventi finiscono per negare di fatto il diritto alla mobilità, un diritto costituzionalmente garantito ma ancora oggi non pienamente riconosciuto ai cittadini calabresi.
Il diritto allo studio, strettamente connesso alla possibilità di muoversi liberamente e in modo sostenibile, rischia di essere compromesso: molti giovani e famiglie si trovano costretti a sostenere spese sempre più onerose per raggiungere scuole e università, o addirittura a rinunciare a percorsi formativi.
Come Amministrazione comunale chiediamo con forza alla Regione Calabria e alle aziende di trasporto competenti di rivedere con urgenza tali scelte, aprendo un tavolo di confronto con i rappresentanti dei Comuni e delle comunità locali, al fine di garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente, equo e accessibile a tutti.
Cinquefrondi, e con essa l’intera Piana di Gioia Tauro, non può continuare a essere esclusa dal diritto fondamentale alla mobilità, condizione necessaria per lo sviluppo, la coesione sociale e la piena partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
CROTONE, Riconversione raccolta differenziata quartiere Lampanaro

Il Comune di Crotone e Akrea spa annunciano congiuntamente un ulteriore passo avanti nell’efficientamento del sistema di raccolta differenziata porta a porta.
A partire da domani 21 ottobre, nel quartiere Lampanaro, il servizio sarà effettuato con i nuovi contenitori distribuiti nei giorni scorsi, a cura di Akrea con il supporto del Conai e di Legambiente e WWF, che andranno a sostituire i vecchi carrellati.
Questa iniziativa si inserisce nel più ampio percorso virtuoso fortemente voluto da Comune ed Akrea e sostenuto da CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), volto a migliorare la gestione dei rifiuti e a promuovere una maggiore sostenibilità ambientale sul territorio.
L’introduzione dei nuovi contenitori nel quartiere Lampanaro mira a ottimizzare le operazioni di raccolta, rendendole più efficaci e funzionali per i cittadini.
Sono stati distribuiti mastelli di vario colore per la raccolta dell’organico (marrone), della carta (blu), del vetro (verde), secco residuo (grigio) oltre a sacchi trasparenti per la raccolta di multimateriale (plastica, alluminio, etc).
Resta invariato il calendario di raccolta che è stato comunque distribuito alle utenze insieme ai kit.
Per coloro che non fossero stati presenti al momento della distribuzione a domicilio, sarà comunque possibile ritirare il kit presso l’isola ecologica di via Saffo, aperta dal lunedì al sabato dalle 07:40 alle 14:00.
Comune e Akrea, con il contributo di CONAI, continuano a lavorare per estendere e perfezionare il servizio di raccolta differenziata, confidando nella collaborazione dei residenti per il raggiungimento di obiettivi sempre più ambiziosi in termini di percentuale di differenziata e tutela dell’ambiente.