Allarme mare a Crotone: catturati due pesci leone, cresce la minaccia della specie invasiva nel Mediterraneo
A Crotone catturati due pesci leone: cresce l’allerta per la specie invasiva nel Mediterraneo.

Il Circolo per l’Ambiente Ibis ODV segnala la recente cattura di due esemplari di pesce leone orientale (Pterois volitans) nelle acque antistanti Crotone, grazie all’attività del motopeschereccio “Orlando”, comandato da Armando De Gennaro. L’episodio viene considerato un segnale rilevante per il monitoraggio e la tutela dell’ecosistema marino del Mediterraneo, sempre più interessato dalla diffusione di specie aliene invasive.
Il pesce leone, conosciuto anche come scorpena volante, è facilmente riconoscibile per le sue pinne appariscenti e gli aculei dorsali velenosi, in grado di causare reazioni dolorose e, in alcuni casi, effetti sistemici anche nell’uomo. Le tossine possono restare attive fino a 48 ore dopo la morte dell’animale, rendendo necessaria particolare cautela nella gestione degli esemplari.
Originaria dell’Indo-Pacifico, la specie è giunta nel Mediterraneo attraverso il Canale di Suez e si sta progressivamente diffondendo verso ovest, favorita dall’assenza di predatori naturali e da condizioni ambientali favorevoli. Dal punto di vista ecologico, rappresenta una minaccia significativa per la biodiversità locale, poiché predatore altamente efficiente di piccoli pesci e organismi bentonici.
Il presidente del Circolo Ibis, Girolamo Parretta, ha sottolineato l’importanza dell’episodio come campanello d’allarme e come occasione di collaborazione tra pescatori, comunità scientifica e associazioni ambientaliste. Fondamentale, secondo Parretta, il ruolo dell’equipaggio dell’“Orlando” nel segnalare tempestivamente la presenza della specie.
Il Circolo invita cittadini e operatori del mare a segnalare eventuali avvistamenti, evitando il contatto diretto con esemplari potenzialmente pericolosi.
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Redazione 2
