Allerta Caravella portoghese: prudenza sulle coste crotonesi dopo gli avvistamenti in Italia
Il Circolo Ibis invita alla prudenza sulle coste crotonesi dopo l’avvistamento della Caravella portoghese in Italia, organismo potenzialmente pericoloso per l’uomo.

Riassunto dettagliato (cartella stampa – 180–250 parole)
Il Circolo per l’Ambiente Ibis ODV invita alla prudenza lungo le coste crotonesi a seguito della recente cattura di alcuni esemplari di Caravella portoghese (Physalia physalis) nelle acque italiane, in particolare nei pressi dell’isola di Favignana, in Sicilia. Pur trattandosi di un avvistamento lontano dalla Calabria, l’associazione sottolinea che correnti marine e condizioni meteo possono favorire lo spostamento di questi organismi anche verso altri tratti di costa.
La Caravella portoghese non è una medusa tradizionale, ma un organismo coloniale composto da più polipi. È riconoscibile per la presenza di un galleggiante superficiale, simile a una piccola vela di colore blu-violaceo, dal quale si estendono lunghi tentacoli che possono raggiungere anche diverse decine di metri. Il contatto con questi tentacoli rappresenta un rischio concreto per la salute: le tossine possono provocare dolore intenso, irritazioni cutanee e, nei casi più gravi, sintomi sistemici come nausea, difficoltà respiratorie o alterazioni cardiache. Anche gli esemplari spiaggiati o apparentemente inattivi mantengono il potere urticante.

Il Circolo Ibis raccomanda a bagnanti, pescatori e diportisti di non avvicinarsi né toccare organismi sospetti, di mantenere comportamenti prudenti in mare e di prestare particolare attenzione dopo mareggiate o forti venti.
In caso di avvistamenti, è fondamentale informare tempestivamente Capitaneria di Porto, autorità locali o servizi sanitari, per consentire l’attivazione delle necessarie misure di sicurezza. L’associazione continuerà a monitorare la situazione, promuovendo informazione scientifica e sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente marino.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO

