Alta Velocità nel caos: danni all’infrastruttura, ritardi fino a 120 minuti (e costi a catena)
Sulla Roma–Napoli la circolazione rallenta per accertamenti dopo un danneggiamento da ignoti. Ritardi fino a 120 minuti e treni cancellati o limitati.

I disagi sull’Alta Velocità non sono solo un problema di viabilità: quando una dorsale si blocca, l’impatto economico si propaga su lavoro, logistica e turismo. La Roma–Napoli è una tratta strategica. Interruzioni e rallentamenti generano costi per aziende, pendolari e trasporto merci correlato, oltre a un danno reputazionale nei periodi di alta mobilità. Sulla linea AV Roma–Napoli la circolazione ferroviaria è rallentata nei pressi di Salone per accertamenti dell’Autorità giudiziaria a seguito del danneggiamento dell’infrastruttura da parte di ignoti. È in corso l’intervento dei tecnici. I treni AV registrano ritardi fino a 120 minuti; alcuni convogli risultano cancellati o limitati nel percorso. Ogni ora persa ha ricadute: appuntamenti saltati, consegne rinviate, costi aggiuntivi per riprotezioni e rimborsi. L’esito degli accertamenti sarà decisivo per capire natura e responsabilità dell’evento. Per la Calabria, regione che vive di collegamenti e turismo, la notizia conta: quando i nodi nazionali si intasano, anche chi parte o rientra al Sud paga il prezzo in tempi e spese.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


