AMC Catanzaro, il Tribunale chiude la partita: legittima la nomina di Perrone
Il Tribunale di Catanzaro respinge il ricorso dell’avv. Bruno Raffaele e conferma la piena legittimità della nomina di Eugenio Felice Perrone ad Amministratore Unico di AMC S.p.A.
Il Tribunale di Catanzaro ha respinto definitivamente il ricorso promosso dall’avv. Bruno Raffaele contro il Comune di Catanzaro, l’avv. Eugenio Felice Perrone e AMC S.p.A., confermando la piena legittimità della nomina di Perrone quale Amministratore Unico della società partecipata del Comune. La decisione chiude una vicenda giudiziaria che aveva messo in discussione sia la procedura di designazione sia il possesso dei requisiti professionali da parte del nominato.
Secondo quanto stabilito dal Tribunale, l’avviso pubblico non configurava una procedura concorsuale, ma una semplice manifestazione di interesse. Di conseguenza, il Sindaco manteneva un ampio margine di discrezionalità nella scelta, potendo procedere alla nomina sulla base di una valutazione fiduciaria fondata sulle competenze e sulle esperienze professionali indicate nei curricula.
La sentenza ha inoltre riconosciuto che Eugenio Felice Perrone era in possesso dei requisiti richiesti e che le esperienze maturate risultavano coerenti con i titoli preferenziali previsti dall’avviso. Il pronunciamento assume rilievo anche sul piano istituzionale, poiché conferma la correttezza dell’operato del Sindaco e la conformità della procedura al Regolamento comunale. Nel frattempo, il Comune ha nominato il nuovo Amministratore Unico, mentre Perrone continua a ricoprire incarichi nel settore del trasporto pubblico locale.
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Redazione 2

