Amy Winehouse rivive in scena: Melania Giglio incanta Lamezia con un ritratto intenso e struggente
Al Vacantiandu Fest 2026, Melania Giglio emoziona il pubblico con un intenso ritratto teatrale di Amy Winehouse, accolto a Lamezia Terme da applausi calorosi e grande partecipazione.

Nell’ambito della rassegna Vacantiandu Fest 2026, diretta artisticamente da Nico Morelli ed Ercole Palmieri, è andato in scena a Lamezia Terme lo spettacolo “Amy Winehouse: l’amore è un gioco a perdere”, un’opera capace di restituire al pubblico tutta la forza, la fragilità e il tormento umano dell’indimenticabile artista britannica. Lo spettacolo si è imposto come un intenso viaggio teatrale ed emotivo dentro l’universo interiore di Amy Winehouse, trasformando il palco in uno spazio simbolico e profondamente evocativo.
La scena, segnata da sbarre metalliche, bottiglie sparse, un divano, un letto e un orologio senza lancette, costruisce una dimensione sospesa e soffocante, quasi una prigione dell’anima, nella quale il tempo sembra essersi fermato e il dolore si fa presenza costante. In questo contesto, Melania Giglio offre una prova di straordinaria intensità, riuscendo non soltanto a richiamare la figura di Amy, ma soprattutto a restituirne la più autentica e vulnerabile umanità. La regia di Daniele Salvo accompagna con sensibilità e rigore il racconto, scegliendo di non spiegare razionalmente la caduta dell’artista, ma di mostrarne i segni, le ferite e le contraddizioni.
Accanto alla protagonista, Marco Imparato e Lorenzo Patella danno corpo a figure centrali e ambigue dell’esistenza di Amy, contribuendo a costruire uno spettacolo di grande impatto emotivo. Al termine della rappresentazione, il pubblico del Vacantiandu Fest, profondamente coinvolto, ha tributato agli interpreti lunghi e calorosi applausi, consacrando il successo di una messinscena intensa, elegante e di forte potenza evocativa.
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Redazione 2


