Atenei, sicurezza e legalità: l’FSP rilancia il confronto su droga, regole e responsabilità educativa
L’FSP Polizia di Stato replica alla FILCAMS CGIL Calabria ribadendo che sicurezza e legalità negli atenei non sono alternative ai diritti sociali, ma condizioni essenziali per tutelarli.
Con un comunicato diffuso il 9 aprile 2026, il Segretario Nazionale dell’FSP Polizia di Stato, Giuseppe Brugnano, interviene sulle dichiarazioni rese dalla FILCAMS CGIL Calabria in merito all’episodio verificatosi presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università “Magna Graecia” di Catanzaro, riaffermando una posizione netta sul rapporto tra sicurezza, legalità e funzione educativa degli atenei. Pur riconoscendo la legittimità del confronto democratico e il valore dei temi sociali richiamati, come precarietà, diritto allo studio e condizioni materiali degli studenti, l’FSP sottolinea come tali questioni non possano essere poste in contrapposizione con la tutela della sicurezza.
Secondo Brugnano, la presunta presenza di sostanze stupefacenti in un luogo simbolico della formazione e della coscienza civica non può essere considerata un fatto marginale né interpretata in termini riduttivi. Al contrario, il contrasto a ogni forma di droga deve rappresentare un riferimento educativo e culturale chiaro per le nuove generazioni, soprattutto nei contesti universitari. L’FSP evidenzia inoltre la necessità di evitare ogni narrazione che possa apparire indulgente o minimizzante rispetto a condotte che incidono sulla salute pubblica e sulla sicurezza collettiva.
Nel comunicato trova spazio anche un richiamo alle condizioni del lavoro e ai servizi di vigilanza, rispetto ai quali il sindacato ribadisce la disponibilità a un confronto serio e responsabile. La posizione espressa insiste su un principio ritenuto imprescindibile: sicurezza, diritti, legalità e dignità devono procedere insieme, nel rispetto delle regole e della coesione democratica.
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Redazione 2


