Autonomia differenziata, allarme dal Sud: “A rischio diritti, servizi e unità del Paese”
“Catanzaro Punto di Svolta” lancia l’allarme sull’autonomia differenziata, chiedendo un fronte comune contro nuovi divari tra Nord e Sud.

Il movimento “Catanzaro Punto di Svolta”, coordinato da Francesco Pitaro, richiama l’attenzione sul possibile rilancio dell’autonomia regionale differenziata, esprimendo preoccupazione per le conseguenze che il progetto potrebbe determinare sul Mezzogiorno, sui diritti dei cittadini e sull’unità sostanziale del Paese.
Secondo il movimento, dopo gli interventi della Corte costituzionale sulla precedente disciplina, vi sarebbe il rischio di una nuova accelerazione parlamentare, sostenuta in particolare dalla Lega e orientata a riconoscere maggiori competenze ad alcune regioni settentrionali. Nel mirino vengono indicate le preintese con Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria, relative al trasferimento di ulteriori funzioni in quattro materie.
“Catanzaro Punto di Svolta” ritiene che tali iniziative, anziché contribuire a ridurre i divari territoriali, economici, generazionali e di genere, possano aggravare le disuguaglianze esistenti e produrre differenze nell’accesso ai servizi pubblici. La nota collega questa preoccupazione anche ad altre vicende istituzionali, tra cui il dibattito sulla legge elettorale e il mancato svolgimento del referendum relativo all’introduzione del sottosegretario nella Regione Calabria.
Il movimento invita pertanto le forze politiche, sociali e civiche a superare le appartenenze e a costruire un fronte comune. L’obiettivo dichiarato è promuovere un meridionalismo riformista, capace di tutelare la democrazia, garantire pari diritti e rafforzare la coesione nazionale.
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Redazione 2

