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PoliticsFebruary 11, 2026 Feb 11

Autonomia differenziata, Conìa lancia l’allarme: “Rischio frattura per l’Italia e sanità calabrese al collasso”

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Il sindaco Michele Conìa critica l’ipotesi di autonomia differenziata anche per la Calabria, denunciando il rischio di aumentare i divari territoriali e aggravare la crisi della sanità regionale.

Autonomia differenziata, Conìa lancia l’allarme: “Rischio frattura per l’Italia e sanità calabrese al collasso”

Il sindaco di Cinquefrondi e consigliere metropolitano Michele Conìa esprime forte preoccupazione per le indiscrezioni relative alla possibile estensione anche alla Calabria di pre-intese sull’autonomia differenziata, analoghe a quelle già sottoscritte da Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria. Secondo Conìa, tali ipotesi rischiano di aggravare i divari territoriali e compromettere il principio di universalità dei diritti, soprattutto in ambiti sensibili come la sanità.

Il primo cittadino richiama le recenti osservazioni approvate all’unanimità dalla Conferenza delle Regioni, che hanno ribadito la necessità di un maggiore coinvolgimento istituzionale nella definizione dei Livelli essenziali delle prestazioni (LEP) e l’obbligo di un finanziamento integrale da parte dello Stato, per evitare nuove diseguaglianze tra territori.

Conìa evidenzia inoltre i rilievi della Corte Costituzionale, che ha stabilito l’impossibilità di devolvere intere materie senza una motivazione specifica e senza la preventiva definizione dei LEP, sottolineando il ruolo centrale del Parlamento in questo processo. Il sindaco critica anche l’inserimento dei LEP nella legge di bilancio, ritenendolo un passaggio non coerente con le indicazioni della Consulta.

Particolare attenzione viene posta alla situazione della sanità calabrese, segnata da carenze strutturali, mobilità sanitaria e difficoltà di accesso alle cure. Conìa ribadisce la necessità di un piano di stabilizzazione del personale e di un rafforzamento della sanità territoriale.

Il sindaco conclude annunciando la volontà di continuare la mobilitazione contro l’autonomia differenziata, invitando anche altri amministratori locali a opporsi a qualsiasi percorso che possa ampliare le diseguaglianze tra Nord e Sud.

Written by

BRUTTO ALESSANDRO

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