Bagnara abbraccia Stefania Auci: la cittadinanza onoraria celebra la forza della memoria, dell’identità e della cultura
Bagnara Calabra ha conferito la cittadinanza onoraria a Stefania Auci, riconoscendo nella sua opera un prezioso atto di memoria, identità e restituzione culturale al territorio.

Si è svolta nel pomeriggio del 31 marzo 2026, presso la Sala Consiliare del Comune di Bagnara Calabra, la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria alla scrittrice Stefania Auci, autrice della celebre saga dei Florio e, in particolare, del romanzo L’alba dei Leoni, che riconduce proprio a Bagnara l’origine di una delle più straordinarie vicende imprenditoriali italiane. L’iniziativa, promossa dal Rotary Club Scilla Costa Viola, ha assunto un forte valore simbolico e civile, ponendo al centro il ruolo della cultura come strumento di riconoscimento identitario e di restituzione storica alla comunità.
Ad aprire i lavori è stato il prefetto del Rotary Club, Vincenzo Tromba, che ha evidenziato come servire il territorio significhi anche custodirne e difenderne la narrazione. Di particolare rilievo l’intervento della professoressa Mariangela Monaca, ordinario di Storia delle Religioni presso l’Università degli Studi di Messina, che ha sottolineato il valore dell’opera della Auci come autentico atto di memoria storica, capace di restituire ai giovani uno specchio in cui riconoscersi e di trasformare le radici in una risorsa per il futuro.
Nel corso del Consiglio comunale sono intervenuti anche il sindaco Adone Pistolesi e l’assessore alla Cultura Mimma Garoffolo, che hanno ribadito il significato profondo del riconoscimento. Visibilmente commossa, Stefania Auci ha ringraziato la città dichiarando di essersi sentita da subito a casa a Bagnara. La cerimonia ha così rappresentato un esempio virtuoso di convergenza tra istituzioni, associazionismo, università e cittadinanza, nel segno di una cultura capace di orientare il futuro partendo dalla forza della propria storia.
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Redazione 2


