Banche, crediti deteriorati giù: a fine 2025 Npl netti a 28 miliardi, ai minimi dal 2015
L’ultimo rapporto mensile segnala un calo dei crediti deteriorati: 28 miliardi a dicembre 2025. Il rapporto sul totale crediti scende all’1,34%.

Un segnale positivo per la stabilità del sistema bancario: i crediti deteriorati netti risultano in calo a fine 2025, con un’incidenza più bassa sui prestiti complessivi. Gli Npl sono un indicatore chiave: quando crescono, le banche tendono a irrigidire l’erogazione di credito, rallentando investimenti e consumi. Il loro rientro migliora la capacità di finanziare famiglie e imprese. A dicembre 2025 i crediti deteriorati netti sono indicati in 28 miliardi. Il rapporto tra Npl netti e crediti totali scende all’1,34%, in diminuzione rispetto a settembre 2025 e su valori nettamente inferiori ai picchi del decennio scorso. Nel confronto storico, il calo rispetto al massimo del 2015 viene quantificato in circa 168 miliardi.
Un miglioramento strutturale riduce il rischio percepito e può sostenere condizioni di credito meno penalizzanti. Resta centrale la qualità dei nuovi prestiti, soprattutto in un ciclo economico che richiede prudenza. Per la Calabria conta perché l’accesso al credito è spesso decisivo per microimprese e artigiani. Un sistema bancario più “pulito” può tradursi in maggiori chance di finanziamento per chi investe e assume sul territorio.
Written by
BRUTTO ALESSANDRO


