Belmonte Calabro, Giovanni Chinnici racconta il padre Rocco nell’ultimo appuntamento di “A Palazzo con lo Scrittore”
Giovedì 17 settembre, alle 18, il Castello Angioino ospiterà l’incontro conclusivo della rassegna culturale dedicato alla memoria e all’impegno nella lotta alla mafia.

Sarà il Castello Angioino di Belmonte Calabro, in provincia di Cosenza, a ospitare giovedì 17 settembre alle ore 18 l’ultimo appuntamento della rassegna itinerante “A Palazzo con lo Scrittore”. Protagonista dell’incontro sarà Giovanni Chinnici, avvocato e figlio del giudice Rocco Chinnici, figura di primo piano nella storia della lotta alla criminalità organizzata in Italia.
La serata conclusiva arriva dopo i primi due appuntamenti della rassegna e punta soprattutto sulla memoria, attraverso la testimonianza diretta di chi ha vissuto da vicino la storia personale e professionale del magistrato siciliano.
La memoria di Rocco Chinnici
Rocco Chinnici fu tra i magistrati che contribuirono a sviluppare un nuovo metodo di contrasto alla mafia. Fu ideatore del primo pool antimafia, esperienza che raccolse attorno a sé magistrati destinati a diventare protagonisti della lotta a Cosa nostra, tra cui Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
La sua attività si interruppe tragicamente il 29 luglio 1983, quando venne ucciso in un attentato mafioso a Palermo.
A Belmonte Calabro, Giovanni Chinnici ripercorrerà la vicenda del padre mettendo al centro non soltanto il suo ruolo professionale, ma anche l’eredità umana e civile lasciata dal magistrato. L’appuntamento rappresenterà quindi un’occasione di riflessione sul valore della memoria e sulla necessità di mantenere vivo il patrimonio di principi legato alla lotta alla criminalità organizzata.
L’ultimo appuntamento della rassegna
“A Palazzo con lo Scrittore” chiuderà così il proprio percorso dopo aver portato la cultura in alcuni dei luoghi storici più suggestivi della Calabria. Il Castello Angioino di Belmonte Calabro farà da cornice a un incontro che unisce letteratura, memoria storica e impegno civile.
L’appuntamento è fissato per giovedì 17 settembre alle ore 18. La presenza di Giovanni Chinnici consentirà al pubblico di conoscere, attraverso una testimonianza familiare diretta, una delle figure che hanno contribuito a costruire una nuova stagione nella lotta alla mafia.
Un incontro che, oltre alla dimensione culturale della rassegna, propone dunque una riflessione sul valore della memoria e sulla responsabilità collettiva nel custodire e trasmettere alle nuove generazioni la storia di chi ha pagato con la vita il proprio impegno contro la criminalità organizzata.
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Redazione 4


