Berrettini annienta Medvedev: 50 minuti di furia e Montecarlo torna a parlare italiano
Prestazione travolgente del romano, che lascia appena le briciole a Medvedev con un doppio 6-0. Una vittoria che accende il torneo e rilancia il suo momento.
Ci sono vittorie importanti e poi ci sono quelle che lasciano il pubblico incredulo. Matteo Berrettini a Montecarlo ha scelto la seconda strada: una partita feroce, pulita, senza sbavature, capace di trasformare un match tra grandi nomi in una dimostrazione di forza. Il Masters di Montecarlo è da sempre uno dei passaggi più affascinanti della stagione sulla terra, perché comincia a definire forma, ambizioni e gerarchie verso la parte più intensa del calendario. In questo quadro, battere Daniil Medvedev ha già un peso specifico notevole. Farlo in quel modo cambia del tutto la percezione del momento. Berrettini ha travolto Medvedev con un 6-0 6-0 in appena 50 minuti, firmando un clamoroso “doppio bagel”. Il russo ha mostrato tutta la sua frustrazione in campo, fino a distruggere la racchetta durante il match. L’azzurro ha definito quella prova una delle migliori della sua carriera. Nella stessa giornata sono usciti anche Lorenzo Musetti, sconfitto dal monegasco Valentin Vacherot, e Flavio Cobolli, battuto in due set dal belga Alexander Blockx. Per Berrettini, agli ottavi, ci sarà Joao Fonseca. Una vittoria così netta vale più di un semplice passaggio di turno. Restituisce fiducia, sposta attenzione mediatica e rilancia la percezione del livello competitivo dell’azzurro. Montecarlo, adesso, ha una scossa italiana molto forte e il torneo torna a guardare con interesse a un protagonista ritrovato. La notizia interessa i cittadini calabresi perché il tennis è ormai uno degli sport più seguiti e trasversali del panorama italiano. Ma soprattutto perché partite così ricordano una verità semplice: quando un atleta italiano domina a quel livello, l’effetto va oltre il punteggio e diventa orgoglio condiviso.
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Redazione 2
