Borse europee prudenti all’apertura: i mercati osservano Iran, petrolio e tensioni geopolitiche
Le Borse europee aprono con prudenza tra tensioni geopolitiche, focus su Iran e Hormuz e andamento volatile di petrolio, gas e oro.
Avvio cauto per le principali Borse europee nella seduta del 7 maggio 2026, con gli investitori che mantengono alta l’attenzione sugli sviluppi geopolitici internazionali, in particolare sulle prospettive di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran e sulle tensioni nell’area dello Stretto di Hormuz. I mercati finanziari si muovono infatti in un clima di prudenza, influenzati dall’andamento delle materie prime energetiche e dalle incertezze sul quadro internazionale.
In apertura, Parigi registra un rialzo dello 0,25% con il CAC 40 a quota 8.320 punti, mentre Francoforte segna un incremento più contenuto dello 0,09% con il DAX a 24.940 punti. Debole invece Londra, che apre in lieve flessione dello 0,12% con il FTSE 100 a 10.426 punti.
Gli operatori guardano con attenzione soprattutto all’evoluzione del confronto diplomatico e militare tra Stati Uniti e Iran, elemento che continua a incidere direttamente sui prezzi del petrolio e del gas. Nelle prime contrattazioni si registra infatti una flessione delle quotazioni energetiche, mentre l’oro torna a rafforzarsi come bene rifugio.
Il clima resta dunque improntato alla cautela, in attesa di ulteriori indicazioni dai mercati americani e dagli sviluppi geopolitici che potrebbero influenzare la stabilità finanziaria globale e l’andamento dei listini europei nelle prossime sedute.
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Redazione 2
