Calabria, aggiornato il Master Plan della portualità turistica: al via il confronto con i Comuni
La Giunta regionale avvia una ricognizione per completare la rete degli approdi e raccogliere proposte su porticcioli, moli e infrastrutture di secondo livello

La Giunta regionale della Calabria ha approvato, nell’ultima riunione e su proposta del vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici Filippo Mancuso, l’aggiornamento del Master Plan della portualità turistica regionale. La deliberazione prevede anche l’avvio di una manifestazione d’interesse rivolta ai Comuni calabresi, con l’obiettivo di raccogliere esigenze, proposte e indicazioni utili a definire il futuro della rete degli approdi lungo le coste della regione.
La ricognizione nei territori
Il Dipartimento regionale Governo del Territorio sarà chiamato a raccogliere le richieste delle amministrazioni locali e a integrarle con gli indirizzi strategici già contenuti negli atti regionali. La ricognizione dovrà individuare gli interventi necessari al completamento della rete portuale di primo livello e, parallelamente, acquisire proposte per la costruzione di una rete di secondo livello, comprendente porticcioli, moli e approdi turistici.
Secondo quanto evidenziato da Mancuso, l’obiettivo è costruire un sistema più organico, moderno e capillare, capace di valorizzare la posizione della Calabria nel Mediterraneo e di rafforzare il turismo nautico, intercettando nuovi flussi nazionali e internazionali.
Turismo, economia e tutela della costa
La Regione collega il potenziamento della portualità anche alla possibilità di favorire la destagionalizzazione, aumentando le presenze turistiche oltre i mesi estivi e rafforzando i rapporti tra aree costiere e territori interni.
Le ricadute attese riguardano diversi comparti: servizi portuali, cantieristica, manutenzione, ristorazione, commercio e attività legate all’accoglienza. La nuova programmazione dovrà tuttavia tenere conto della sostenibilità ambientale e della tutela del paesaggio.
Tra gli aspetti da affrontare figurano anche la gestione dei sedimenti e la prevenzione dei fenomeni di erosione costiera, problematiche spesso connesse alla realizzazione e alla manutenzione delle opere marittime.
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Redazione 4


