Calabria investe nei talenti: nasce il “Reddito di merito” fino a 1.000 euro al mese per gli universitari
In Calabria nasce il “Reddito di merito”: fino a 1.000 euro al mese agli universitari in base ai voti per frenare l’emigrazione giovanile.
La Regione Calabria avvia ufficialmente il “Reddito di merito”, una misura innovativa destinata agli studenti universitari calabresi che frequentano gli atenei del territorio. Il provvedimento, sottoscritto attraverso un protocollo tra Regione e università, prevede un sostegno economico mensile fino a 1.000 euro, con l’obiettivo di premiare il rendimento accademico e contrastare l’emigrazione giovanile.
Il contributo è graduato in base ai risultati universitari: si parte da 500 euro mensili per chi mantiene una media tra 27 e 28, si sale a 750 euro per chi si colloca tra 28 e 29, fino a raggiungere il massimo di 1.000 euro al mese per gli studenti con media pari o superiore a 29.
La misura è rivolta sia agli studenti già iscritti sia alle matricole e si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento del diritto allo studio e valorizzazione del capitale umano regionale. L’iniziativa è finanziata con risorse pubbliche e mira a rendere più competitivo il sistema universitario calabrese, incentivando la permanenza degli studenti e riducendo la fuga verso atenei fuori regione.
Secondo la Regione, il “Reddito di merito” rappresenta un intervento strutturale per sostenere le famiglie, premiare l’impegno e creare condizioni più favorevoli alla crescita professionale dei giovani, in un contesto in cui il mantenimento dei talenti è considerato una leva fondamentale per lo sviluppo economico e sociale del territorio.
Written by
Redazione 2

