Can Yaman accende Soverato: il nuovo Sandokan inaugura il Magna Graecia Film Festival
Can Yaman apre il Magna Graecia Film Festival e celebra la Calabria, fonte d’ispirazione per la sua interpretazione di Sandokan.
Can Yaman è stato il primo grande ospite della ventitreesima edizione del Magna Graecia Film Festival, inaugurata il 25 luglio sul lungomare di Soverato. Accolto con entusiasmo dal pubblico, l’attore turco ha partecipato a una conversazione d’autore condotta dal giornalista Antonio Capellupo, ripercorrendo le principali tappe della propria carriera e il passaggio dagli studi in giurisprudenza alla recitazione internazionale.
Particolare attenzione è stata dedicata a Sandokan, produzione che lo vede protagonista nei panni della Tigre della Malesia. Yaman ha evidenziato i temi della serie, dal rispetto della natura all’emancipazione femminile e alla convivenza tra culture, soffermandosi sul ruolo determinante della Calabria Film Commission. Circa il 90% della produzione è stato infatti realizzato nella regione, dove sono stati ricostruiti gli scenari esotici della storia. L’attore ha raccontato che le cinque settimane trascorse sul territorio, tra mare e spiagge, gli hanno offerto serenità, concentrazione e una profonda ispirazione artistica.
La serata inaugurale ha ospitato anche Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, premiato con la Colonna d’Oro, e la presentazione dell’ambassador Fotinì Peluso. Il direttore Gianvito Casadonte ha ribadito la missione del festival: valorizzare i giovani talenti destinati a diventare i protagonisti del cinema futuro. La giornata si è conclusa con la proiezione del film Lo chiamava Rock ’n Roll di Saverio Smeriglio.
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Redazione 2
