Cariati, la famiglia di Luigi Britti presenta denuncia dopo la morte sulla SS106
I familiari della vittima hanno presentato una denuncia-querela dopo il tragico incidente. Sul caso sono in corso gli accertamenti dell’autorità giudiziaria

I familiari di Luigi Britti, 56 anni, hanno presentato una denuncia-querela dopo l'incidente mortale avvenuto sulla Statale 106, nel centro abitato di Cariati, nel quale il motociclista ha perso la vita. La denuncia, resa nota il 13 settembre 2026, si inserisce negli sviluppi giudiziari successivi allo scontro tra la moto condotta da Britti e un'automobile.
La famiglia della vittima ha affidato l'incarico a un avvocato per seguire la vicenda e gli accertamenti destinati a chiarire la dinamica dell'incidente e le eventuali responsabilità. La denuncia rappresenta quindi un nuovo passaggio nell'inchiesta avviata dopo la morte del 56enne.
Gli sviluppi dell'inchiesta
Sul procedimento sono emersi ulteriori elementi. Un ventenne di Cariati è stato posto agli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio stradale in relazione alla morte di Britti. Si tratta di un'accusa nell'ambito di un procedimento ancora in corso e, come previsto dalla legge, dovrà essere valutata nelle successive fasi giudiziarie.
L'incidente aveva provocato forte cordoglio nella comunità di Cariati. Anche l'amministrazione comunale aveva espresso pubblicamente il proprio dolore per la morte di Britti dopo lo scontro avvenuto sulla SS106.
La denuncia presentata dai familiari porta ora l'attenzione sulla necessità di ricostruire con precisione quanto accaduto. Gli accertamenti dovranno stabilire la dinamica dello scontro e gli eventuali profili di responsabilità, sulla base degli elementi raccolti dagli investigatori e delle valutazioni dell'autorità giudiziaria.
La tragedia riaccende inoltre l'attenzione sulla sicurezza della Statale 106, arteria particolarmente importante per la mobilità lungo la costa ionica calabrese e già interessata in passato da numerosi incidenti.
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Redazione 4


