Cartellino bianco: quando lo sport diventa voce di pace, diritti e inclusione
Evento sportivo a Reggio Calabria che ha coinvolto oltre 300 giovani, promuovendo pace, inclusione e diritti attraverso attività educative e sportive.

In occasione della Giornata Internazionale dello Sport per lo Sviluppo e la Pace 2026, a Reggio Calabria si è svolta l’iniziativa WHITECARDinSPORT26, promossa dal Centro Sportivo Italiano (CSI) con il supporto di istituzioni locali e organismi internazionali. L’evento, articolato dal 6 al 12 aprile, ha trasformato il territorio in un vero e proprio laboratorio educativo diffuso, coinvolgendo oltre 300 giovani in attività sportive, sociali e formative.
Il progetto ha visto la collaborazione di numerosi partner, tra cui l’UNICRI, l’Associazione Linguaggi Sociali e l’Ufficio del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, con il patrocinio della Città Metropolitana e del CONI Calabria. L’obiettivo centrale è stato quello di promuovere i valori della pace, dell’inclusione e dei diritti umani attraverso lo sport, inteso come strumento concreto di crescita personale e coesione sociale.
Durante la settimana si sono svolti sette appuntamenti tematici tra tornei, laboratori e momenti educativi: dalle attività interculturali per favorire l’integrazione, fino a iniziative simboliche contro il linguaggio d’odio e la discriminazione. Il coinvolgimento di educatori, volontari e associazioni ha rafforzato il valore comunitario dell’iniziativa, trasformando lo sport in un mezzo per costruire relazioni e abbattere barriere sociali.
L’ampia partecipazione testimonia come lo sport possa diventare un motore di cambiamento, capace di restituire fiducia alle nuove generazioni e di contribuire alla costruzione di comunità più inclusive, consapevoli e solidali.
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Redazione 2

