Catanzaro, il futuro si costruisce con equilibrio: ambizione e sostenibilità nella stessa squadra
L’US Catanzaro punta su gestione sostenibile, continuità e investimenti strategici per consolidare i risultati raggiunti e continuare a competere con ambizione.
L’analisi firmata da Sergio Dragone invita a leggere con equilibrio la strategia dell’US Catanzaro, mettendo al centro i concetti di sostenibilità e continuità richiamati dal presidente Floriano Noto durante la presentazione del nuovo allenatore Giorgio Gorgone. Pur riconoscendo ai tifosi il pieno diritto di esprimere critiche e preoccupazioni, l’autore sottolinea come una gestione prudente rappresenti un requisito essenziale per garantire stabilità a un club di provincia.
Il passivo dichiarato di 3,8 milioni di euro, su un volume economico annuo di circa 22 milioni, viene interpretato non come un segnale di disimpegno, ma come il risultato di un modello gestionale attento, soprattutto se confrontato con le perdite molto più elevate registrate da società come Palermo e Sampdoria. Dragone evidenzia inoltre i limiti strutturali legati alla capienza dello stadio Ceravolo e ai minori ricavi da botteghino.
A sostegno della solidità del progetto vengono ricordati i risultati ottenuti negli ultimi quattro anni: una promozione e tre partecipazioni consecutive ai playoff. Anche l’investimento nel nuovo centro sportivo di Simeri Mare e il ruolo assunto da Noto nella Lega di Serie B testimoniano, secondo l’analisi, la volontà di proseguire un percorso ambizioso.
Il giudizio definitivo sarà affidato al mercato e al campo, ma sostenibilità economica e ambizione sportiva possono procedere insieme, preservando il futuro del Catanzaro.
Written by
Redazione 2
