“Catanzaro Nostra”, il premio che accende l’orgoglio di una comunità e celebra chi ne custodisce l’anima
Il Premio “Catanzaro Nostra” celebra storie di impegno, talento e solidarietà, confermandosi come un momento simbolico in cui la città ritrova identità, memoria e futuro.

Una sala gremita, una partecipazione sentita e un forte senso di appartenenza hanno segnato la terza edizione del Premio “Catanzaro Nostra”, ospitata nella Sala del Consorzio di Bonifica della Calabria e ormai divenuta un appuntamento riconosciuto nel panorama culturale e sociale cittadino. Promossa dalla sezione catanzarese di Italia Nostra, guidata dalla presidente Elena Bova, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare visibilità a quelle esperienze, spesso silenziose ma decisive, che ogni giorno contribuiscono a custodire memoria, identità, paesaggio e coesione sociale.
Nel corso della serata è emersa con forza una visione della tutela intesa non solo come conservazione del patrimonio, ma come responsabilità collettiva verso persone, luoghi e relazioni. A sottolinearlo sono stati gli interventi istituzionali e la conduzione di Maria Rita Galati, che ha evidenziato il valore del premio come riconoscimento concreto a chi trasforma l’impegno quotidiano in bene comune.
Il cuore dell’evento è stato rappresentato dalla consegna dei riconoscimenti agli otto premiati, protagonisti di percorsi diversi ma accomunati da un forte legame con il territorio: dalla scuola alla sanità, dal credito cooperativo al sociale, dall’ambiente al volontariato, fino alla musica popolare e alla valorizzazione dei giovani talenti. Tra i momenti più intensi, l’esibizione di Francesca Prestia, che ha restituito alla serata il respiro profondo della memoria e delle radici calabresi.
Il Premio “Catanzaro Nostra” si conferma così non soltanto come una cerimonia celebrativa, ma come uno spazio condiviso in cui una comunità si riconosce, si racconta e rinnova il proprio impegno verso il futuro.
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Redazione 2


