Catanzaro Servizi, cinque indagati per l’acquisto di crediti fiscali
Perquisizioni della Guardia di finanza in più regioni nell’inchiesta coordinata dalla Procura di Catanzaro

Cinque persone risultano indagate nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Catanzaro sull’acquisto di crediti fiscali ritenuti inesistenti da parte di Catanzaro Servizi, società partecipata dal Comune. Nelle scorse ore la Guardia di Finanza ha eseguito una serie di perquisizioni, interessando non soltanto il territorio calabrese ma anche uffici e società situati in Lazio, Piemonte e Campania.
L’ipotesi di reato contestata, secondo la ricostruzione investigativa, è quella di truffa aggravata in concorso. I fatti oggetto degli accertamenti riguarderebbero operazioni realizzate tra ottobre 2023 e luglio 2024.
Le operazioni sui crediti
Tra gli indagati figurano persone che hanno ricoperto ruoli nella società partecipata e soggetti collegati alle società coinvolte nelle operazioni.
L’inchiesta punta a ricostruire l’intera catena delle transazioni e a verificare la validità dei crediti acquistati, legati secondo l’ipotesi investigativa a interventi edilizi e al Superbonus 110%.
Le perquisizioni eseguite in diverse regioni potrebbero consentire agli investigatori di acquisire documentazione e altri elementi utili a ricostruire i rapporti tra la società partecipata, le aziende e le persone coinvolte.
Un’indagine ancora in corso
Gli accertamenti riguardano anche i meccanismi di controllo e le verifiche che avrebbero dovuto precedere le operazioni.
La vicenda era già emersa pubblicamente nel 2025, quando erano state sollevate questioni relative ad alcune operazioni fiscali della società.
Per le cinque persone coinvolte si tratta, allo stato attuale, di ipotesi formulate dalla Procura nell’ambito di un procedimento ancora in corso. Gli indagati potranno esercitare i propri diritti di difesa e nessuna responsabilità può essere considerata accertata fino a una sentenza definitiva.
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Redazione 4


