Cirò, blitz nei cantieri comunali: minorenne “in nero” e attività edile sospesa
Sul fronte penale e della sicurezza, l’imprenditore è stato denunciato in stato di libertà per l’omessa sorveglianza sanitaria obbligatoria dei lavoratori, con un’ulteriore ammenda di 1.423,84 euro, a cui si aggiungono 2.500 euro per altre irregolarità riscontrate. Le autorità competenti sono state informate per i provvedimenti del caso. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità dell’indagato sarà accertata solo con eventuale sentenza definitiva.

Controlli dei Carabinieri a Cirò su lavoro sommerso e sicurezza: scoperto un minore impiegato irregolarmente in un cantiere comunale, sospesa l’attività dell’impresa e denunciato il titolare.
Riassunto dettagliato
A Cirò, in provincia di Crotone, i Carabinieri della locale Stazione, insieme al personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Crotone, hanno svolto controlli mirati per contrastare lavoro sommerso, sfruttamento della manodopera e violazioni in materia di sicurezza nei cantieri, con particolare attenzione agli appalti pubblici. L’attività ispettiva ha interessato un’azienda edile locale impegnata in lavori comunali di manutenzione urbana, riguardanti taglio, estirpazione e diserbaggio delle erbacce nel centro cittadino.
Gli accertamenti, coordinati dal Procuratore della Repubblica di Crotone, Dott. Domenico Guarascio, hanno portato alla scoperta di gravi irregolarità. In particolare, è stato individuato un minore, classe 2011, impiegato completamente “in nero”. Nei confronti del titolare dell’impresa è stata quindi applicata una maxisanzione amministrativa da 12.480 euro per lavoro irregolare, oltre al provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
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Redazione 2


