Codice Rosso a Crotone: Carabinieri in prima linea contro stalking e violenza di genere
Due interventi dei Carabinieri tra Crotone e provincia confermano l’impegno dell’Arma nel contrasto agli atti persecutori e nella protezione delle vittime, anche attraverso misure cautelari e braccialetto elettronico.
Prosegue con fermezza l’impegno dei Carabinieri nel presidio del territorio e nel contrasto ai reati contro la persona, con particolare attenzione ai casi riconducibili alla violenza di genere e alle condotte persecutorie. Nei giorni scorsi, tra Crotone e la provincia, sono stati eseguiti due importanti provvedimenti nell’ambito del cosiddetto “Codice Rosso”.
A Isola di Capo Rizzuto, i militari della locale Tenenza hanno rintracciato e arrestato un 59enne del posto, destinatario di un provvedimento esecutivo dovendo espiare una pena residua di 3 anni, 11 mesi e 9 giorni di reclusione. L’uomo era stato riconosciuto colpevole di atti persecutori e di omessa dichiarazione in materia di imposte sui redditi. Dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Crotone.
Nel capoluogo, invece, i Carabinieri della Stazione di Crotone hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa del divieto di avvicinamento alle parti offese, con contestuale utilizzo del braccialetto elettronico, nei confronti di un 34enne residente in città. Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Crotone, nasce dalle risultanze investigative raccolte dai militari, che hanno documentato gravi indizi relativi a reiterate condotte di atti persecutori e diffamazione.
Le operazioni confermano il ruolo decisivo della presenza capillare dell’Arma e della collaborazione con l’Autorità Giudiziaria nella tutela delle vittime.
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Redazione 2


