Consiglio regionale approva legge per sostegno alle start-up calabresi
Il Consiglio regionale della Calabria approva una legge quadro per incentivare start-up e PMI innovative, favorendo incubatori, agevolazioni fiscali e formazione tecnica.
Il Consiglio regionale della Calabria ha approvato una legge per promuovere lo sviluppo di start-up e PMI innovative, con l’obiettivo di stimolare l’occupazione giovanile e la crescita economica territoriale. La Calabria, come molte regioni del Sud, soffre di un tasso di disoccupazione giovanile superiore alla media nazionale e di una scarsa attrattiva per investimenti innovativi. La legge mira a creare un ecosistema favorevole all’imprenditorialità, riducendo gli ostacoli burocratici e promuovendo formazione e ricerca. Tra le misure approvate figurano incentivi fiscali per start-up innovative, sostegno agli incubatori e acceleratori, programmi di mentorship e finanziamenti a fondo perduto per progetti ad alto contenuto tecnologico. La legge prevede inoltre una piattaforma digitale regionale per facilitare l’accesso alle agevolazioni e il networking tra imprese, università e investitori. Si stima che la nuova legge possa favorire la nascita di centinaia di nuove imprese in settori tecnologici e creativi, contribuendo a trattenere talenti locali e attrarre investimenti esterni. Gli esperti sottolineano l’importanza di un monitoraggio continuo per garantire l’efficacia delle misure. Per i calabresi, soprattutto giovani imprenditori e laureati, la legge rappresenta una reale opportunità per costruire carriera e impresa nella propria regione, contrastando il fenomeno dell’esodo verso altre aree del Paese o dell’Europa.
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Redazione 2


