Conti pubblici sotto pressione: Giorgetti avverte, crescita debole e Superbonus pesano su debito e Pil
Giorgetti: crescita debole allo 0,6% e debito alto fino al 2027, con il Superbonus che continua a pesare sui conti pubblici.

Nel nuovo quadro di finanza pubblica illustrato dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, emergono stime riviste su crescita e debito che confermano un contesto economico prudente e condizionato da fattori straordinari, in particolare dal peso del Superbonus edilizio.
Secondo le previsioni aggiornate, il PIL italiano crescerà dello 0,6% nel 2026 e nel 2027, segnando una revisione al ribasso rispetto alle precedenti stime governative. Parallelamente, il rapporto debito/PIL si manterrà su livelli elevati, attestandosi intorno al 138% nel 2026 e nel 2027, con una lieve discesa solo nel 2028.
Il ministro ha sottolineato che tali valori risentono ancora in modo significativo della “coda” del Superbonus, che continua a pesare sui conti pubblici per decine di miliardi di euro anche negli anni successivi alla sua fase più intensa. In assenza di questo effetto, ha evidenziato Giorgetti, la traiettoria del debito sarebbe risultata più favorevole e in progressivo miglioramento.
Nel complesso, il Documento di finanza pubblica fotografa una situazione definita “eccezionale”, caratterizzata da incertezza macroeconomica, revisione delle stime di crescita e necessità di monitorare attentamente la sostenibilità dei conti. Il governo ribadisce l’obiettivo di mantenere il controllo del deficit e di rispettare gli impegni europei, pur in un contesto influenzato da shock fiscali pregressi e rallentamento dell’economia.
La linea indicata è quindi quella di un approccio prudente, basato su realismo contabile e revisione continua delle previsioni economiche, in un quadro ancora segnato dagli effetti delle politiche di incentivo edilizio degli anni precedenti.
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Redazione 2