Controlli straordinari nel Crotonese, 740 persone identificate: denunce e sanzioni nei locali
Operazione della Polizia tra Crotone e Strongoli: verificati 290 veicoli e 15 cittadini stranieri. Nei controlli alle attività commerciali scoperti quattro lavoratori non regolarizzati e contestata un’occupazione abusiva di suolo pubblico

Un'operazione ad ampio raggio per rafforzare i controlli sul territorio e verificare il rispetto delle norme ha interessato Crotone e il territorio di Strongoli, con un dispositivo che ha coinvolto diverse articolazioni della Polizia di Stato.
I servizi, disposti dal questore Renato Panvino, hanno avuto come obiettivi la prevenzione dei reati, il controllo delle persone sottoposte a misure restrittive e la verifica delle condizioni di regolarità delle attività commerciali, con particolare attenzione anche alla tutela del lavoro e agli aspetti amministrativi e igienico-sanitari.
Sul territorio sono state impiegate la Polizia Amministrativa, la Divisione Anticrimine, l'Ufficio Immigrazione, la Polizia Stradale, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Cosenza e le Unità Cinofile.
Oltre 700 persone controllate
Il bilancio dell'attività restituisce la dimensione dell'operazione.
Complessivamente sono state identificate 740 persone, 102 delle quali risultate con precedenti di polizia. I controlli sulla circolazione stradale hanno invece riguardato 290 veicoli.
Particolare attenzione è stata riservata anche a dieci persone sottoposte a limitazioni della libertà personale, con provvedimenti collegati a reati in materia di stupefacenti e associazione di stampo mafioso.
Gli accertamenti hanno interessato inoltre la posizione di 15 cittadini extracomunitari. Secondo quanto comunicato dalla Questura, tutte le posizioni verificate sono risultate regolari per quanto riguarda i permessi di soggiorno e le dichiarazioni di ospitalità.
Il bilancio dell'operazione comprende anche una denuncia a piede libero e sanzioni amministrative per complessivi 2.173 euro.
Nei locali scattano le verifiche sul lavoro
Una parte significativa dell'attività ha riguardato gli esercizi di ristorazione e somministrazione.
Gli agenti della Polizia Amministrativa hanno effettuato i controlli insieme al personale dell'ASP – SIAN, concentrandosi sugli aspetti amministrativi e igienico-sanitari delle attività.
In un primo locale sarebbero stati individuati due lavoratori impiegati senza regolare contratto. La posizione è stata segnalata all'Ispettorato del Lavoro per gli adempimenti di competenza.
Durante lo stesso controllo è stata inoltre contestata al titolare l'occupazione abusiva di circa 50 metri quadrati di suolo pubblico, area nella quale erano stati collocati gazebo, tavoli e sedie. Per questa violazione è stata elevata una sanzione amministrativa di 173 euro.
Altri due lavoratori non regolarizzati
Irregolarità sul fronte lavorativo sono state riscontrate, secondo quanto riferito dalla Polizia, anche in un secondo esercizio.
Durante l'ispezione sarebbero stati trovati altri due dipendenti non regolarizzati, con conseguente segnalazione agli organismi competenti.
Il controllo, in questo caso, si è esteso anche agli aspetti igienico-sanitari. Ed è proprio durante l'accertamento che si sarebbe verificato un episodio sfociato in una denuncia.
Un parente del titolare del locale avrebbe infatti reagito in maniera particolarmente accesa nei confronti degli ispettori dell'ASP impegnati nelle verifiche.
L'uomo è stato denunciato all'Autorità giudiziaria con accuse relative a oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, secondo quanto comunicato dagli investigatori.
Controlli destinati a proseguire
L'operazione conferma l'attenzione delle forze dell'ordine sul controllo del territorio durante il periodo estivo, quando l'aumento delle presenze e delle attività rende ancora più rilevante il monitoraggio delle condizioni di sicurezza e del rispetto delle regole.
Dalla circolazione stradale agli esercizi commerciali, passando per le persone sottoposte a misure restrittive e per la regolarità delle posizioni amministrative, il dispositivo ha interessato ambiti differenti ma collegati alla prevenzione.
Particolare rilievo assume il capitolo relativo al lavoro irregolare, emerso durante le verifiche nei locali: quattro lavoratori sono stati individuati, secondo la Polizia, senza una regolare posizione contrattuale in due differenti esercizi.
I controlli, dunque, non si sono limitati alla sicurezza in senso stretto, ma hanno coinvolto anche il rispetto delle norme che regolano le attività economiche e la tutela dei lavoratori.
Il messaggio che arriva dall'operazione è quello di una presenza capillare sul territorio, con l'obiettivo dichiarato di intervenire non soltanto dopo eventuali illeciti, ma anche attraverso una sistematica attività di prevenzione e verifica.
Written by
lorenza greco


