Cotronei, resistenza ai Carabinieri: scattano i domiciliari dopo mesi di indagini
Resistenza ai Carabinieri a Cotronei: dopo mesi di indagini, scattano gli arresti domiciliari su disposizione del Tribunale di Crotone.
Nel tardo pomeriggio del 23 febbraio 2026, a Cotronei, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un soggetto ritenuto gravemente indiziato del reato di resistenza a pubblico ufficiale. Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale di Crotone – Ufficio G.I.P., su richiesta della Procura della Repubblica di Crotone.
La misura trae origine dagli approfondimenti investigativi avviati in relazione a un grave episodio verificatosi il 7 agosto 2025 in località Trepidò di Cotronei. In quella circostanza, durante un servizio finalizzato all’esecuzione di un ordine di carcerazione, due soggetti — familiari dell’odierno indagato — avrebbero messo in atto una violenta azione per ostacolare l’operato dei militari. Secondo quanto ricostruito, i Carabinieri sarebbero stati spintonati con forza e la portiera dell’autovettura di servizio sarebbe stata aperta nel tentativo di favorire l’evasione del destinatario del provvedimento restrittivo.
L’esecuzione odierna rappresenta l’esito di una complessa e puntuale attività investigativa, condotta dall’Arma dei Carabinieri in costante e proficua sinergia con l’Autorità Giudiziaria, che ha consentito di delineare un quadro indiziario ritenuto grave e concordante. Al termine delle formalità di rito, l’indagato è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce nel più ampio impegno dell’Arma dei Carabinieri nel territorio della provincia di Crotone per la tutela dell’ordine pubblico e il rispetto della legalità, nel pieno coordinamento con la magistratura requirente.
Written by
Redazione 2


