Crotone chiama lo Stato: stabilità, legalità e futuro per la Procura della Repubblica
Un appello civico al Presidente Mattarella chiede stabilità e continuità per la Procura di Crotone, presidio fondamentale di legalità in un territorio segnato da sfide criminali, ambientali ed economiche.
È stato trasmesso al Presidente della Repubblica e Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Sergio Mattarella, un appello civico finalizzato a richiamare l’attenzione sulla necessità di garantire continuità, stabilità e piena operatività alla Procura della Repubblica di Crotone. L’iniziativa nasce dalla preoccupazione per una fase particolarmente delicata del territorio crotonese, che non può permettersi incertezze prolungate nella guida di uno dei principali presìdi dello Stato.
L’appello non intende entrare nel merito delle valutazioni istituzionali né esprimere giudizi su singole candidature, ma sottolinea l’urgenza di preservare la continuità dell’azione investigativa e il patrimonio di competenze maturato negli anni. La provincia di Crotone continua infatti a confrontarsi con criticità rilevanti: criminalità organizzata, infiltrazioni nei processi economici e sociali, questioni ambientali legate al Sito di Interesse Nazionale Crotone-Cassano-Cerchiara e nuove sfide connesse a bonifiche, transizione energetica, infrastrutture strategiche e gestione di risorse pubbliche e private.
In questo contesto, la Procura rappresenta uno strumento essenziale per la tutela dei cittadini, il rispetto della legge e il contrasto a ogni forma di illegalità. L’appello, firmato da Giovanni Lentini, Natale Filiberto e Salvatore Riga, richiama dunque l’interesse pubblico e la necessità di rafforzare i presìdi di legalità nel territorio crotonese.
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Redazione 2