Crotone, il Consiglio comunale entra nel vivo: bilancio 2026-2028, tasse locali e sviluppo urbano al centro della seduta del 19 marzo
Il Consiglio comunale di Crotone è convocato il 19 marzo 2026 per discutere un ordine del giorno con 18 punti, tra cui bilancio di previsione 2026-2028, DUP, aliquote IMU e IRPEF, lavori pubblici e regolamenti comunali, oltre a mozioni e interrogazioni su temi sociali e infrastrutturali.

Il Consiglio comunale di Crotone è convocato in sessione ordinaria e in seduta pubblica per giovedì 19 marzo 2026 alle ore 15:00, presso la Sala consiliare “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” del Palazzo comunale. L’eventuale seconda convocazione è prevista per venerdì 20 marzo 2026 alle ore 15:00, nella stessa sede. La convocazione avviene ai sensi dell’articolo 30 dello Statuto comunale e dell’articolo 46 del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
L’assemblea civica sarà chiamata a esaminare un ordine del giorno particolarmente articolato, che comprende 18 punti tra atti amministrativi, mozioni, interpellanze e provvedimenti di programmazione economico-finanziaria e urbanistica.
Tra i temi principali figurano l’adeguamento delle nomine della Commissione speciale Pari Opportunità e la relazione annuale del Garante dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale relativa al 2025. In discussione anche una mozione per l’avvio del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) e una proposta riguardante la revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.
Il Consiglio affronterà inoltre questioni fiscali e finanziarie strategiche per l’ente, tra cui la conferma delle aliquote dell’addizionale comunale IRPEF per il 2026 e l’approvazione delle aliquote IMU. All’ordine del giorno anche atti fondamentali di programmazione, come il Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028, il Bilancio di previsione 2026-2028 e il Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028.
La seduta includerà inoltre provvedimenti relativi alla gestione del patrimonio immobiliare, alle modifiche regolamentari su rifiuti, contabilità e canone patrimoniale, oltre ad interventi urbanistici e alla classificazione acustica del territorio comunale.
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Redazione 2

