Crotone, maltrattamenti e minacce alla compagna: arrestato un uomo
La denuncia della donna ha avviato gli accertamenti della Polizia di Stato. Il Gip ha convalidato l’arresto e disposto i domiciliari con braccialetto elettronico

Un uomo è stato arrestato a Crotone dalla Polizia di Stato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia nei confronti della compagna. Il provvedimento è scattato dopo la denuncia presentata dalla donna, che agli agenti della Questura avrebbe riferito una serie di episodi di violenza e comportamenti intimidatori verificatisi durante la relazione. L’attività investigativa ha portato all’applicazione della procedura della flagranza differita.
La vicenda è stata resa nota il 19 settembre. Gli elementi raccolti dagli investigatori sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva.
La denuncia e gli elementi acquisiti
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, la donna avrebbe fornito agli agenti informazioni ritenute particolarmente rilevanti per comprendere il contesto nel quale si sarebbero verificati i maltrattamenti.
Tra gli elementi consegnati agli investigatori figura anche una registrazione realizzata utilizzando il telefono cellulare della nonna della donna. Nel corso di una conversazione telefonica con il compagno sarebbero emerse minacce di morte rivolte nei suoi confronti.
Il materiale è stato acquisito dagli agenti delle Volanti e sottoposto ad approfondimenti. Gli accertamenti avrebbero delineato un quadro caratterizzato da presunte condotte maltrattanti sia sul piano psicologico sia su quello fisico.
Arresto con flagranza differita e decisione del Gip
Sulla base delle risultanze investigative, la Polizia ha proceduto all’arresto dell’uomo in flagranza differita, una procedura prevista per determinate fattispecie di violenza domestica quando gli elementi raccolti consentono di intervenire anche dopo che i fatti si sono verificati.
In una prima fase l’indagato è stato posto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Successivamente, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto, ritenendo legittimo l’operato della Polizia di Stato.
Nei confronti dell’uomo è stata quindi disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
Il procedimento proseguirà nelle sedi competenti per gli ulteriori accertamenti sulle accuse contestate.
Written by
Redazione 4


