Crotone, pace fatta tra Voce e Ioppoli: chiarimento, scuse reciproche e remissione della querela
Si chiude con scuse reciproche e riconciliazione istituzionale la vicenda tra il sindaco Vincenzo Voce e il consigliere Ernesto Ioppoli: dopo il chiarimento, il consigliere ha rimesso la querela, accettata dal sindaco.

Si è conclusa in un clima di chiarimento istituzionale e reciproco rispetto la vicenda che aveva coinvolto il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, e il consigliere comunale Ernesto Ioppoli, dalla quale era scaturita una querela presentata da quest’ultimo nei confronti del primo per il reato di percosse. Nel corso di un incontro diretto tra le parti, il sindaco Voce ha ribadito personalmente le proprie scuse al consigliere Ioppoli, dopo averle già espresse pubblicamente, manifestando rammarico e sincero dispiacere per il comportamento tenuto.
Dal canto suo, anche il consigliere Ioppoli ha espresso amarezza per le parole rivolte al sindaco, riconoscendo come alcune espressioni pronunciate nel contesto della vicenda possano aver inciso negativamente sul piano personale e istituzionale, contribuendo a determinare una reazione definita da entrambe le parti incresciosa e riprovevole. A distanza di tempo, i due rappresentanti istituzionali hanno convenuto sulla necessità di non lasciare che un singolo episodio, pur grave e censurabile, comprometta in modo definitivo il rapporto di stima reciproca.
L’incontro ha quindi segnato un passaggio importante verso il superamento dell’accaduto, nel segno della responsabilità personale e del rispetto dei ruoli istituzionali. Al termine del confronto, il consigliere Ernesto Ioppoli ha deciso di rimettere la querela precedentemente presentata, decisione accolta con soddisfazione dal sindaco Vincenzo Voce, che ha dichiarato di accettarne formalmente la remissione.
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Redazione 2
