“Cuba vive e resiste”: a Lamezia Terme presidio di solidarietà contro l’ingerenza USA
Il 4 marzo 2026 presidio a Lamezia Terme a sostegno di Cuba e dei medici cubani in Calabria, contro le presunte pressioni USA e contro l’embargo statunitense.

Il 4 marzo 2026, alle ore 10.00, davanti all’Ospedale di Lamezia Terme, si terrà un presidio pubblico a sostegno del popolo cubano e contro quello che viene definito l’imperialismo statunitense. L’iniziativa nasce in risposta all’annunciata visita dell’incaricato d’affari degli Stati Uniti a Cuba, Mike Hammer, ritenuta dai promotori un tentativo di pressione nei confronti del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, affinché venga interrotta la collaborazione con i medici cubani attualmente impegnati nel sistema sanitario regionale.
Il presidio intende ribadire il sostegno ai professionisti cubani, il cui contributo viene considerato determinante in una fase di forte criticità della sanità pubblica calabrese. Gli organizzatori sottolineano come la presenza dei medici cubani rappresenti un esempio di solidarietà internazionalista, contrapponendola alle politiche estere statunitensi, accusate di alimentare conflitti e destabilizzazione.
La mobilitazione vuole inoltre esprimere gratitudine per l’impegno dimostrato a favore della popolazione calabrese e denunciare il cosiddetto “bloqueo”, l’embargo imposto dagli Stati Uniti contro Cuba, definito un atto ingiusto e penalizzante per il popolo cubano.
Lo slogan dell’iniziativa, “Cuba vive e resiste”, richiama alla costruzione di una solidarietà popolare ampia e condivisa contro ogni forma di pressione internazionale.
Written by
Redazione 2


