Da Tokyo a Catanzaro: Ljdia Musso conquista i TIFA 2025 e porta in aula “Tradurre l’Invisibile”
Doppio trionfo ai TIFA 2025 per Ljdia Musso, che a Catanzaro lancia la masterclass “Tradurre l’Invisibile” tra fotografia, poesia e ricerca identitaria.

Dal palcoscenico internazionale dei Tokyo International Foto Awards a Catanzaro, Ljdia Musso celebra un doppio, straordinario riconoscimento e rilancia la propria ricerca artistica sul territorio con la masterclass “Laboratorio di Foto-Poesia: Tradurre l’Invisibile”, in programma il 12 marzo 2026 presso lo Studio Caffè Fotografici.
Ai TIFA 2025, tra i più selettivi premi globali dedicati alla fotografia documentaria e d’autore, l’artista ha ottenuto la Medaglia d’Oro assoluta con “On The Trail of The Last Charcoal Makers”, indagine visiva sull’economia circolare e sul concetto di “restanza” legato ai carbonai di Serra San Bruno. A questo si aggiunge una Menzione d’Onore per “Riti. The Soul’s Cradle”, rigoroso lavoro sui rituali ancestrali del Sud Italia, interpretati come atti di resistenza culturale.
Le sue opere figurano in collezioni permanenti come la Fondazione OELLE Mediterraneo Antico e l’Archivio Carlo Palli, accanto a maestri quali Robert Mapplethorpe, Man Ray e Sebastião Salgado.
Con “Tradurre l’Invisibile”, Musso propone un percorso innovativo basato sulla “doppia traduzione”: trasformare un’emozione in parola poetica e poi in immagine fotografica. Il laboratorio, articolato in una masterclass immersiva e una sessione di revisione critica, si inserisce nel più ampio progetto divulgativo dell’autrice, che comprende anche il podcast “Caffè Fotografici”. Un’iniziativa che coniuga visione internazionale e radicamento territoriale, restituendo consapevolezza all’atto creativo.
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Redazione 2


